E' l'inverno più caldo degli ultimi 2 secoli. Il lago Cecita sotto di due metri
Le scarse precipitazioni stanno creando grossi danni all'agricoltura. Gli alberi da frutto sono già fioriti. Un'ondata di gelo potrebbe compromettere tutto
E' un inverno caldo e con poche piogge. In una sola parola anomalo. Secondo un'analisi di Confagricoltura è l'inverno più caldo degli ultimi due secoli. Il mese di dicembre in Calabria è stato il più secco dal 1800, con deficit di precipitazioni pari al 90%. Le temperature rispetto alla media sono aumentate di due gradi. Inevitabili i danni all'agricoltura e, soprattutto alla produzioni cerealitiche. In pratica molti alberi di frutto sono fioriti con due mesi d'anticipo. Il rischio è che un'ondata di gelo possa compromettere l'intero raccolto.
In Sila. Il Lago Cecita in Sila, uno dei principali invasi idrici artificiali del Cosentino, sta risentendo del clima particolarmente caldo e delle scarsissime precipitazioni. In questo momento l’invaso si trova in un periodo di bassa idraulicità e segna 1135 metri sul livello del mare. Rispetto allo stesso periodo del 2014, quando la quota era pari a 1137, ci sono due metri in meno.
