La Calabria piange la scomparsa di "Jolly, esempio di resilienza e impegno civile
Profonda tristezza a Chiaravalle Centrale per la morte di Giovanni Sestito, da tutti conosciuto come “Jolly”, presidente provinciale della Uildm di Catanzaro. La sua vita è stata un esempio raro di resilienza e impegno civile: colpito fin da ragazzo dalla distrofia muscolare, aveva saputo trasformare la malattia in energia vitale, diventando punto di riferimento per chiunque lo incontrasse.
Il soprannome “Jolly” lo aveva scelto da giovanissimo, quando, grazie a una radio CB e a un’antenna alta sul tetto, riusciva a collegarsi con persone di ogni parte del mondo. Laureato in Giurisprudenza, non ha mai permesso alla fragilità fisica di limitarne la creatività. Al contrario, ha pubblicato poesie, romanzi, testi musicali e ricevuto diversi riconoscimenti, oltre a essere ospite e relatore in numerosi incontri culturali.

La sua presenza era ormai simbolica in molte manifestazioni pubbliche: dall’attivismo per i diritti delle persone con disabilità agli appuntamenti dedicati all’arte e alla cultura. Soltanto lo scorso gennaio aveva preso parte a una sfilata di moda inclusiva a Torre di Ruggiero, mentre di recente non aveva potuto partecipare a un evento a Cardinale, dedicato al tema della diversità, per via del peggioramento delle condizioni di salute.
La notizia della sua scomparsa ha profondamente colpito la cittadinanza e il mondo associativo. In tanti lo descrivono come un uomo capace di coniugare sensibilità, determinazione e ironia, un amico sempre presente e una guida morale. Il suo percorso resta un’eredità che continuerà a ispirare la Uildm e quanti porteranno avanti i suoi ideali di inclusione, solidarietà e cultura.
