Coronavirus, Speranza: "Entro fine anno le prime dosi del vaccino"
Roma, 2 settembre 2020 - Coronavirus, mentre il governo pone il voto di fiducia sul decreto che proroga lo stato di emergenza epidemiologica, a fare il punto è il ministro della Salute Roberto Speranza durante l'informativa in Senato sull'attuazione delle misure anti-Covid. L'esordio è sulla scuola, a pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico più difficile. "La priorità assoluta è la riapertura delle scuole - assicura il ministro - per questo obiettico abbiamo impegnato tutte le nostre energie". E dunque, anche se le Regioni si muovono in ordine sparso, "Tutte le scuole riapriranno nel mese di settembre e riapriranno in sicurezza". Chiudendo l'informativa, Speranza garantisce: "Sono sicuro che anche in questo passaggio autunnale che sta per arrivare l'Italia saprà essere all'altezza della sfida che abbiamo di fronte a noi".
Il vaccino
"Se confermata la sicurezza, le prime dosi del vaccino Astrazeneca saranno disponibili entro la fine del 2020", ha poi annunciato il ministro della Salute. "Nelle ultime ore è stato reso definitivo il contratto tra la Commissione Europea e Astrazeneca, quel contratto parte esattamente dall'intesa fatta da Italia, Germania, Francia e Olanda con questa azienda. Stiamo parlando di un candidato vaccino, quindi c'è bisogno di tutta la prudenza del caso, ma in questo contratto c'è scritto che le prime dosi se il vaccino dovesse essere confermato come sicuro, saranno già disponibili entro la fine del 2020", ha precisato Speranza. "In questo vaccino l'Italia è protagonista, perché il vettore virale viene prodotto presso l'Irbm di Pomezia e perché l'infialamento avverrà preso la Catalent di Anagni", ha aggiunto il ministro.
