Concessione scaduta, sigilli del Tribunale al Beach for Fun di Vibo Marina
Un'estate davvero difficile per i gestori e i custodi dei Lidi balneari di Vibo Marina. Dopo le note vicende che hanno riguardato lo stabilimento “La Rada”, temporaneamente risolta dalla sentenza del Tar che ha concesso la sospensiva del provvedimento con cui il dirigente del settore Attività produttive Adriana Teti aveva emesso un provvedimento di sospensione delle attività nei locali, ieri le forze dell'ordine si sono presentate nei locali del “Beach For Fun”, per apporre i sigilli. Il sequestro è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vibo Valentia Grazia Maria Monaco ed eseguito dagli uomini della Capitaneria di porto di Vibo Marina. Sotto chiave, in via preventiva, è finita l'area demaniale compresa nello stabilimento, sul presupposto che la concessione fosse scaduta il 31 dicembre 2015. Al custode, Mino De Pinto, è stato contestato il reato di occupazione di suolo demaniale.
Il suo legale, avv. Giuseppe Pasquino, ha provveduto a presentare immediatamente ricorso al Tribunale del Riesame. L'istanza è stata fondata sul fatto che la legge in vigore prorogasse le concessioni in essere, fino al 31 dicembre 2020, fatte salve alcune eccezioni contemplate dalla medesima normativa.
E' bene rammentare che il lido è chiuso da alcuni anni a seguito di una sentenza di fallimento del Tribunale di Vibo, su istanza del titolare de “La Rada”, Francesco Cascasi, “il quale vantava - secondo la difesa di De Pinto – un credito di 25mila euro”.
Nei giorni scorsi, erano stati i vigili urbani a presentarsi nei locali del “Beach For Fun” per verificare la correttezza dei lavori di manutenzione e del rifacimento di alcune parti deteriorate. Lavori che, secondo la difesa del lido balneare, sarebbero perfettamente consentiti dalla normativa vigente.
Un'azione che aveva preceduto il provvedimento giudiziario giunto nella giornata di ieri. Ora non rimane che attendere la sentenza del Tribunale del Riesame per capire cosa ne sarà del noto lido di Vibo Marina. E al di là del verdetto, quella che si avvia al termine, rimarrà comunque un'estate nera per gli imprenditori turistici della frazione costiera del capoluogo.
