Barriere sul corso di Vibo, La Gamba (FdI): "Pd ha reso l'Italia paese insicuro"
Offerta una diversa chiave di lettura della decisione di porre sul corso della città dei blocchi in cemento antiterrorismo
"Chi protesta per le barriere, cosa ha fatto per evitare tutto ciò??? Questo è un mondo che è governato ed immaginato al rovescio. In queste ore monta la polemica in città e ci si preoccupa della qualità e della resistenza dei blocchi di cemento che dovrebbero garantire la sicurezza ai pedoni che passeggiano su corso Vittorio Emanuele III. La nostra città è costretta ad avere le barriere come Gerusalemme, Baghdad, Tripoli ed un lunga lista di paesi dilaniati dalla sofferenza delle guerre e noi ci preoccupiamo del decoro, della provenienza e della capacità di difesa delle stesse?"
Questi gli interrogativi che si pone il rappresentante eletto nell'assemblea nazionale di Fratelli d'Italia Pasquale La Gamba. "La cosa che più preoccupa - attacca La Gamba - non è l’anomala e probabilmente corretta protesta. Ma, che, ad alimentarla sono gli uomini e gli esponenti del Pd e del centro-sinistra che, grazie alle politiche migratorie incontrollate, hanno fatto diventare l’Italia un paese insicuro e incerto. Proprio la nostra provincia è quella che accoglie un’altissima percentuale di popolazioni migranti che sbarcano presso il porto di Vibo Marina. Non ci si vergogna perché i nostri figli non potranno più passeggiare serenamente per il centro della città come abbiamo vissuto sino a pochi anni fa. I nostri figli crescono e cresceranno con le barriere di cemento sulle isole pedonali ed eloquenti cartelli all’imbocco delle traverse con la dicitura “via di fuga”.
"Io non posso tollerare - ha aggiunto - che mio figlio debba vivere con la paura di un attentato terroristico, alimentato dalla cultura buonista e radical chic di chi oggi critica la qualità delle barriere. Ripeto, non voglio entrare nel merito di chi oggi disquisisce sulla qualità delle barriere, voglio soltanto dire che questi personaggi sono quelli che hanno costretto i nostri figli ad immaginare che per passeggiare, anche a Vibo Valentia, sono necessarie le barriere. Questa è una delle tante contraddizioni di una sinistra che oramai gestisce le emergenze di questo paese a tutti i livelli con la solita insipienza ed incapacità.
Sono convinto che gli italiani abbiano le tasche piene di chi, in questi anni, seduto nei comodi salotti degli alti palazzi, ha contribuito alla cancellazione della nostra cultura e delle nostre tradizioni".
