Potrebbe già arrivare domani, o al non più tardi lunedì, un nuovo DPCM per cercare di frenare l'avanzata dei contagi che nell'ultimo bollettino della Prot. Civile sono arrivati ad oltre 19mila casi in tutta Italia.

La curva esponenziale dei contagi sta spingendo il governo verso l’idea di una "zona arancione", come riporta "La Stampa", così come già avvenuto dall’8 al 12 marzo scorso, prima che il Paese fosse costretto a fermarsi del tutto. In questo caso potrebbe essere bloccata anche la mobilità tra le regioni.

Una chiusura morbida. Si va verso la chiusura delle palestre e delle piscine, della chiusura delle attività non essenziali almeno nel fine settimana e con la didattica a distanza per le scuole superiori.

Coprifuoco alle 18?. Sul tavolo degli esperti ci sono diverse ipotesi. L'ultimo report Iss, con una soglia Rt che ha superato l'1,5 in nove regioni, invita da un lato alla massima cautela, dall'altro ad assumere decisioni ancora più importanti. La proposta è quella di chiudere le attività non essenziali alle 21, ma c'è chi vorrebbe che il coprifuoco iniziasse dalle ore 18.