Gutenberg, al via la fiera del libro: a Vibo il programma del liceo "Morelli-Colao"
Il progetto ideato dal liceo classico P. Galluppi di Catanzaro esalta il panorama culturale calabrese ormai da oltre un decennio
La fiera Gutenberg è un percorso di lettura critica dei testi, tutti attinenti al tema appositamente scelto ogni anno; è la fiera del libro che esalta il panorama calabrese, non solo scolastico ma anche culturale, ormai da più di un decennio. Il progetto è stato ideato dallo storico preside del liceo classico “P. Galluppi” di Catanzaro, Armando Vitale, oggi presidente dell’Associazione Gutenberg, e dalla preside Elena De Filippis che ne ha raccolto il testimone al Liceo Galluppi ed è stato sostenuto dalla solerzia di docenti e studenti che, ogni anno, condividono un percorso di programmazione e organizzazione dell’evento. Si è così costruita nel tempo una sorta di piccola comunità culturale legata al progetto.
Scuola di comunità. Attraverso il coinvolgimento prima della città e poi di tutta la regione, il Gutenberg ha attivato un processo che è stato definito “scuola di comunità”. Il progetto ingloba diverse scuole (oltre 40 ormai) dislocate su tutto il territorio regionale. Ogni anno si ripete un rito collettivo che mobilita migliaia di studenti. Questi sono gli attori principali del progetto e a loro spetta la realizzazione della fiera e del percorso di accompagnamento e approfondimento, che dura un intero anno.
La partecipazione. I ragazzi, insieme ai docenti, approfondiscono i testi scelti e organizzano dibattiti pubblici nei quali discutono insieme al territorio (famiglie, intellettuali e altri studenti). L’aspetto più importante è proprio la partecipazione dei ragazzi che, mentre si dedicano alla lettura, hanno modo di entrare in contatto con gli scrittori, progettare insieme agli insegnanti le discussioni pubbliche, rielaborare e interpretare i temi toccati attraverso attività interdisciplinari e performative.
"Demoni e meraviglie". Il tema di quest’anno, “Demoni e meraviglie” punta l’attenzione sul fantastico, il sorprendente, il meraviglioso, ma anche a tutto ciò che genera angoscia, ai demoni del nostro tempo, a ciò che comunque fa parte delle nostre esistenze. Il tema ci conduce infatti per mano nella complessa realtà del nostro mondo, attraversato da guerre e terrorismi, da emergenze ambientali e climatiche , dai meravigliosi progressi della scienza, dai tentativi generosi e lungimiranti di tracciare vie percorribili per l’integrazione fra i popoli, la pace, la salute del Pianeta. Un Gutenberg fortemente interdisciplinare che guarderà perciò alla realtà e alla vita con molte lenti e strumenti critici.
Il programma. All’I.I.S. Morelli- Colao si discuteranno nel corso della settimana gli argomenti più svariati: si inizierà lunedì alle 10 con il prof. Vito Teti , che ci presenterà Fine pasto (Einaudi, 2015), uno degli ultimi scritti dello studioso calabrese che si interroga su «Spreco di pochi e penuria di molti. Cene solitarie e culti alimentari collettivi in prima visione. Nel paradosso odierno del cibo si sperimentano nostalgie e paure inedite. Andiamo verso una nuova antropologia del mangiare?».
I quaderni neri. Il pomeriggio del 23 sarà la volta della prof.ssa Donatella Di Cesare, docente universitaria, autrice di Heidegger e gli ebrei (Bollati Boringhieri, 2016). I demoni qui sono quelli dell’antisemitismo nei “Quaderni neri” di Heidegger, un grande pensatore, di cui si mette in luce l’adesione filosofica al progetto totalitario e genocidario del nazismo: «Il pensiero più elevato si è prestato all’orrore più abissale» . Alla ricerca dei due volti di Heidegger “Giano bifronte”: critico dell’onnipotenza planetaria della tecnica e filosofo di una nuova aurora del mondo, ma anche spregiudicato teorico della condizione di “senza mondo” (weltlos) dell’umanità ebraica, razza priva di radici che può essere ricacciata nel nulla.
"Dall'Inferno si ritorna". Martedi 24 Maggio sarà di scena Cristiana Ruggeri (giornalista del Tg2-Servizio Esteri) con Dall’Inferno si Ritorna (Giunti, 2015), un romanzo-verità, tratto dalla storia intensa ed emozionante della piccola Bibi , sfuggita a cinque anni al massacro della sua famiglia in Ruanda. Siamo nell’ Aprile 1994: Atroce genocidio in Ruanda; le tribù hutu consumano lo sterminio dei tutzi e degli hutu moderati. Un milione di persone scompaiono. La piccola Bibi di 5 anni, si sveglia con ferite multiple sul corpo e vede accanto a se i cadaveri straziati di mamma, fratellino e parenti. Inizia da questo drammatico Aprile del 1994, la peregrinazione che la porta a Roma, dove oggi studia medicina coronando un sogno. Il romanzo-racconto-cronoca-diario narra il tremendo viaggio di Bibi, in fuga dai luoghi dello sterminio, e l’approdo insperato in un altro mondo.
"Universi del fantastico". Il Venerdì pomeriggio sarà la volta di C. Bruna Mancini, docente di Letteratura inglese presso l’Università della Calabria, che si intratterrà con gli studenti per parlare di una raccolta di saggi, di cui è coautrice, Universi del fantastico: per una definizione di genere (Edizioni Scientifiche Italiane, 2009). Il volume presentato esplora lo sconfinato, multiforme ed eccentrico territorio del fantastico agli albori del nuovo millennio, uno spazio per sua natura troppo variegato per essere 'contenuto' in una semplice definizione. Con un percorso che va dal teorico al filosofico, dal letterario al cinematografico, attraversando paesi e generi diversi, gli autori hanno delineato una possibile mappa dell'arcipelago del fantastico, riconoscendone caratteristiche e affinità , ma anche sollevando dubbi e rinnovando l’interesse sul genere.
Gli eroi della guerra di Troia. La kermesse si concluderà sabato 28 con due incontri mattutini. Giorgio Ieranò, docente di Letteratura Greca all’Università di Trento, presenta il suo nuovo libro "Gli eroi della guerra di Troia" (Sonzogno, 2015), un affascinante viaggio nel tempo, nello spazio e nella mitologia ricca di dei, azioni violente, redenzione, nascite e morti incredibili, fedeltà e tradimenti e quanto altro scaturì dalle menti degli scrittori dell’antichi. Tra storia, invenzione e scrittura letteraria, attraverso i secoli, Ieranò si interroga con la consueta ironia sul mondo del mito e della leggenda che non smette mai di incuriosirci e affascinarci.
La conclusione. La kermesse si concluderà sabato 28 con due incontri mattutini. Giorgio Ieranò, docente di Letteratura Greca all’Università di Trento, presenta il suo nuovo libro Gli eroi della guerra di Troia (Sonzogno, 2015), un affascinante viaggio nel tempo, nello spazio e nella mitologia ricca di dei, azioni violente, redenzione, nascite e morti incredibili, fedeltà e tradimenti e quanto altro scaturì dalle menti degli scrittori dell’antichi. Tra storia, invenzione e scrittura letteraria, attraverso i secoli, Ieranò si interroga con la consueta ironia sul mondo del mito e della leggenda che non smette mai di incuriosirci e affascinarci.
