'Ndrangheta, operazione "Ecosistema": interdittiva antimafia per l'Ased
Il provvedimento emesso dal prefetto di Reggio Calabria dopo l'operazione dell'Dda che ha portato all'arresto del titolare dell'azienda Rosario Azzarà
Il prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, ha emesso un'interdittiva antimafia nei confronti dell'Ased, la società il cui titolare, Rosario Azzarà, è stato arrestato mercoledì scorso insieme ad altre 13 persone nell'ambito dell'inchiesta della Dda reggina sui presunti illeciti nell'affidamento di appalti per la raccolta e lo smaltimento di rifiuti nei comuni della cosiddetta "area grecanica". Fino a quando sarà mantenuta l'interdittiva, la Ased non potrà partecipare a gare d'appalto bandite dalla pubblica amministrazione.
Scenari vibonesi. Come è noto, l'Ased gestisce la raccolta dei rifiuti anche nella città di Vibo Valentia. L'accordo prevede una proroga del servizio fino al mese di febbraio 2017 quando subentrerà la ditta catanese "Dusty" che il 25 novembre scorso si è aggiudicata l'appalto per i prossimi tre anni. L'interdittiva antimafia nei confronti della società di Melito Porto Salvo potrebbe convincere il Comune ad accelerare questo passaggio e risolvere anticipatamente gli accordi a suo tempo stipulati con l'Ased che, oltre a non poter partecipare a gare d'appalto, non può ovviamente avere alcun rapporto con la pubblica amministrazione.
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