Terminata l'estenuante fase delle trattative il nome di Guccione ha ricevuto il disco verde di Gentile (TONINO). Stasera riunione in casa dem per scoprire le carte e sapere il destino di Paolini.

di ALESSIA PRINCIPE

Forse il Pd non dovrà ricorrere ai bussolotti per scegliere il proprio candidato in extremis. Il nome c’è ed è quello che circola sui media da 48 interminabili ore. Carlo Guccione. La riunione di stasera dovrebbe solo ratificare il frutto della lunghissima trattativa, ritmata dal continuo rimandare una riunione che alla fine, forse, stasera alle diciannove si terrà nel quartier generale del Pd cosentino. Insomma alla fine Ncd ha stretto la mano ai dem in nome dell’unico candidato chiamato alle armi fin dal primo momento: Carlo Guccione.

Incognita Pino. Almeno questo è quello che ha sussurrato a Renzi Tonino Gentile. Già perché il fratello Pino insieme alla figlia Katia avrebbero già pronta la lista civica "Cosenza popolare" pronta ad appoggiare Paolini. A meno che ci sia un "a meno che" che al momento non è chiaro quale sia. Il più nominato della settimana, Guccione appunto, stamane era a Melissa per commemorare «i manifestanti che il 29 ottobre 1949 pagarono con la vita il loro diritto di coltivare le terre incolte» scrive su Fb il candidato in pectore del Pd. Ma la domanda che corre in bocca in bocca è: e Paolini? Già, Paolini è pedina già mangiata o mira a fare dama con un pezzo della famiglia Gentile? Si vedrà.