SUDTIROL: Poluzzi; Curto(1'st Berra), Zaro, Masiello, Celli; Belardinelli, Tait, Fiordilino (34'st Pompetti); Odogwu, Mazzocchi (1'st Casiraghi), Rover (34'st Carretta). A disp.: Minelli, Berra, Vinetot, Siega, Carretta, Casiraghi, Eklu, Pompetti, De Cool, Marconi, Giorgini, Schiavone. All.: Pier Paolo Bisoli.
REGGINA: Contini; Pierozzi, Cionek, Gagliolo, Di Chiara; Fabbian, Crisetig, Hernani (27'st Liotti); Canotto (18'st Rivas), Gori (27' st Cicerelli), Ménez. A disp.: Aglietti, Colombi, Bouah, Liotti, Loiacono, Lombardi, Cicerelli, Rivas. Allenatore: Filippo Inzaghi.
ARBITRO: Michael Fabbri di Ravenna (assistenti Domenico Palermo di Bari e Gamal Mokthar di Lecco. IV ufficiale: Mattia Caldera di Como. VAR: Alessandro Prontera di Bologna. A-VAR: Fabiano Preti di Mantova)
MARCATORI: 36' pt Odogwu (S); 42 pt' Menez(R), 40' st Odogwu (S)
NOTE: Ammoniti: Zaro(S), Curto(S), Canotto(R), Fiordilino(S). Espulsi: Curto(S) per proteste dalla panchina. Rec.: 1' pt-5' st

Frenata pazzesca e anche rocambolesca per la Reggina nella lunghissima trasferta in casa del Sudtirol dove i calabresi hanno attraversato praticamente tutto lo Stivale. Le prova tutte la squadra di Pippo Inzaghi, peraltro "beffata" nel finale che prima vede gli ospiti passare in vantaggio, poi si vedono negare il gol e infine subiscono la doccia fredda contro i padroni di casa che, comunque sia, sono protagonisti di un ottimo campionato costantemente vissuto in zona playoff. Adesso, però, la vetta rischia di essere davvero difficile da agguantare e, inoltre, il Genoa potrebbe spodestare proprio la Reggina dal secondo posto vincendo nel turno domenicale. Dopo una prima mezz'ora prevalentemente di studio, i locali passano in vantaggio alla prima vera occasione utile dal momento che al 36' pt Odogwu il quale, dopo il suggerimento del compagno di squadra Rover, deve solo appoggiare in rete a porta vuota. La reazione della Reggina è veemente e soprattutto rapida poiché il vantaggio locale dura solo 6 minuti. A tre dall'intervallo, infatti, il "mago" Menez con un gol dei suoi: dal limite dell'area all'incrocio dei pali. Nella ripresa tanti i cambi, soprattutto nelle fila della Reggina decisa a portare a casa l'intera posta, e di fatti all'ottantesimo i reggini passano con Rivas, ma quest'ultimo è di pochi millimetri in offside. A cinque dal termine la doccia fredda firmata, ancora una volta, da Odogwu su un colpo di testa.