Una particolare forma di protesta monta in Calabria per le festività di Pasqua caratterizzate da un lockdown nazionale. "Pasquetta in Prefettura no lockdown" è il titolo dell'evento Facebook, che viene descritto come "una forma di protesta civile e democratica contro il lockdown senza reale necessità. Sono graditi palloni e chitarre". L'appuntamento, si legge, è previsto in piazza Italia a Reggio Calabria. In realtà le ragioni ci sono eccome, ed è infatti lo stesso social network che, nel momento in cui si apre l'evento, fa apparire un messaggio per ricordare che "restare a casa è un comportamento responsabile per tutelare la nostra salute e un atto concreto per aiutare chi è in prima linea per contrastare l'epidemia di Covid-19. In questo periodo è importante che tutti, incluse le persone più giovani e sane, evitino i grandi assembramenti di persone".

Un messaggio ben capito dalla popolazione, consapevole della gravità della situazione e dell'importanza di restare in casa adesso per poterci lasciare presto la pandemia alle spalle, al punto che le adesioni alla protesta sono al momento... tre. Giusto quelle degli organizzatori.