Rapina e aggressione ad un giovane nel Vibonese, assolti tre imputati (NOMI)
I fatti risalgono al 4 febbraio 2020, giorno in cui, secondo la ricostruzione di quanto avvenuto, la parte offesa, sarebbe stata aggredita all'interno di un bar situato a Pernocari, frazione di Rombiolo, da due giovani di circa 25 anni.
Da qui la denuncia ed il rinvio a giudizio dei due giovani Rosario Neri (difeso dall'avvocato Demetrio Procopio) ed Emanuele Baldo (difeso dall'avvocato Santo Cortese) accusati di rapina in concorso con l'aggravante di aver commesso il fatto con violenza e minaccia. Vi era, poi, il terzo imputato: il titolare dello stesso bar, Renato Aversa (difeso dall'avvocato Michele Pagnotta), accusato di favoreggiamento.
La parte offesa sarebbe stata aggredita da due giovani che gli avrebbero sottratto la somma 2.000 euro che lo stesso deteneva. Nel corso dell'istruttoria dibattimentale la difesa evidenziava che tale somma era stata sottratta per un presunto debito legato alla vendita di un orologio che il Neri vantava dall'aggredito; praticamente il Neri avrebbe dato alla vittima circa 3.000 euro per l'acquisto di un orologio, ma tale orologio non gli era stato mai consegnato.
Inoltre la difesa degli imputati evidenziava, altresì, come il Baldo non avrebbe preso parte a nessuna rapina, né aggressione, risultando dall'istruttoria dibattimentale, nonché dai testi della difesa come al momento dei fatti il Baldo si trovasse in tutt'altro luogo cioè non a Pernocari, luogo dove si sarebbero verificati i fatti, ma a Vibo Valentia in viale Giovanni XXIII a fare delle consegne di prodotti alimentari.
Inoltre in udienza la parte offesa messa confronto con gli imputati dichiarava di non riconoscere uno dei due imputati (Baldo Emanuele) come suo aggressore, poiché non presente al momento dei fatti né all'interno, né all'esterno del bar.
Il tribunale collegiale di Vibo Valentia, presieduto dal dottor Grillone, accogliendo le argomentazioni delle difese degli imputati ha emesso sentenza di assoluzione piena per Domenico Emanuele Baldo (avv. Cortese) per non aver commesso il fatto, derubricando altresì la fattispecie di reato di rapina in quella lesioni ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni per Rosario Neri (avv. Procopio), emettendo sentenza di non doversi procedere per difetto di querela. Infine, Renato Aversa (avv. Pagnotta) è stato assolto per particolare tenuità del fatto.
