Il gip del Tribunale di Vibo, Graziamaria Monaco, ha concesso i domiciliari a Graziano Spasaro, il 41enne di Briatico arrestato lo scorso mese di maggio con l'accusa di tentato omicidio commesso con l'uso di un'arma da fuoco ai danni di un giovane incensurato. Accolta quindi l'istanza dell'avvocato Giuseppe Bagnato che chiedeva l'alleggerimento della misura cautelare.

Le accuse. I fatti risalgono al gennaio del 2018, allorquando il quarantuenne di Briatico, in concorso con Riccardo Melluso anch’egli di Briatico, si sarebbe reso responsabile dell’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco che hanno provocato ferite in diverse parti del corpo ad un giovane di Briatico, tali da rendere necessario l’immediato ricovero in ospedale. Secondo l'accusa la lite sarebbe scaturita e degenerata in seguito alla richiesta avanzata dai due indagati per un pregresso debito legato ad una precedente cessione di marijuana per l’importo di 300 euro. I carabinieri di Vibo Valentia espletavano le indagini del caso, sentendo diversi soggetti, acquisendo documentazione e repertando il materiale balistico, che veniva sottoposto all’attenzione del pm di Vibo Claudia Colucci, la quale chiedeva ed otteneva l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due indagati.

Il Riesame. Dopo l’arresto il difensore di Spasaro si è rivolto al Tribunale del Riesame di Catanzaro che accoglieva parzialmente il ricorso, derubricando il tentato omicidio nella più lieve ipotesi di lesioni aggravate dall’uso dell’arma, ma confermava in ogni caso la misura carceraria nei confronti dell’indagato. Da qui la successiva istanza al gip che in questo caso ha accolto i rilievi della difesa disponendo la scarcerazione.