Viola il divieto di avvicinamento alla moglie e tenta di investire il genero, un arresto in Calabria
Era stato arrestato dai Carabinieri perché, dopo anni di violenze e soprusi, aveva preso la moglie a bastonate utilizzando una stampella e provocandole ematomi su tutto il corpo, per il solo fatto di essere andata a comprare un nuovo paio di occhiali.
Sette mesi dopo, incurante della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, l'uomo è tornato nei pressi della sua abitazione armato di coltello e proferendo minacce alla povera donna. Risalito a bordo della propria autovettura, alla vista di suo genero, ha effettuato manovre apparentemente idonee ad ipotizzare un investimento, impattando rovinosamente contro un muretto.
I fatti a Torre Melissa, in provincia di Crotone: così sono stati immediatamente allertati i Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina che, giunti sul posto, hanno ricostruito l’accaduto e hanno tratto in arresto l’uomo. Fondamentale, per il buon esito dell’attività, è stata la visione e l’analisi di un video che aveva registrato quanto era successo poco prima: alla luce degli ultimi interventi legislativi in materia di violenza di genere, infatti – spiega una nota dell’Arma – è possibile arrestare qualcuno che, pur non essendo stato colto sul fatto, è identificato mediante strumenti tecnologici o altri evidenti elementi indiziari di natura oggettiva, come, ad esempio, un filmato. Per l’ottantenne sono scattate le manette, e gli arresti domiciliari in attesa della convalida dell’arresto.
