Sciopero nazionale di treni, aerei e mezzi pubblici: disagi per i pendolari
La protesta durerà 24 ore e interesserà in particolare trasporti, scuola, sanità e servizi pubblici, con adesioni estese anche al settore privato

Il 18 maggio 2026 è in programma uno sciopero generale nazionale che coinvolgerà settori pubblici e privati, con possibili disagi diffusi per i pendolari in tutta Italia. Sono attesi stop e cancellazioni per treni e mezzi pubblici locali, oltre a rallentamenti nei servizi essenziali. Le conseguenze si faranno sentire soprattutto nelle grandi città come Milano, Roma e Napoli, dove il trasporto urbano e ferroviario potrebbe subire riduzioni significative.
La protesta durerà 24 ore e interesserà in particolare trasporti, scuola, sanità e servizi pubblici, con adesioni estese anche al settore privato. Come previsto dalla normativa, saranno comunque garantite alcune fasce orarie di servizio minimo, soprattutto nelle ore di punta per i pendolari. Lo sciopero è stato indetto da diverse sigle sindacali di base, tra cui USB, e si inserisce in un contesto di rivendicazioni che unisce temi salariali e contrattuali a una più ampia contestazione delle politiche economiche e di riarmo.
