Prima seduta del Consiglio regionale: inizia il “gioco delle poltrone”
Con la nuova Giunta regionale ormai ufficialmente costituita, l’attenzione politica si concentra ora sul Consiglio regionale della Calabria, che domani - martedì 11 novembre - alle 15 terrà la sua prima seduta. All’ordine del giorno l’elezione dei cinque ruoli chiave dell’assemblea: il presidente del Consiglio, due vicepresidenti e due segretari-questori, incarichi che definiranno gli equilibri istituzionali e politici tra maggioranza e opposizione.
Forza Italia verso la presidenza del Consiglio
Per la presidenza dell’assemblea la partita sembra già delineata. Forza Italia ha rivendicato il ruolo, indicando Salvatore Cirillo come proprio candidato, sostenuto dal coordinatore regionale Francesco Cannizzaro. La candidatura dovrà comunque superare il voto segreto dell’aula, ma la coalizione di centrodestra appare compatta sul nome dell’azzurro.
Vicepresidenze contese nella maggioranza
Più articolata la partita per le vicepresidenze e per i segretari-questori. Nella maggioranza, la regola condivisa esclude che gli incarichi vengano assegnati ai consiglieri supplenti, aprendo così la corsa tra Fratelli d’Italia, che potrebbe schierare Angelo Brutto o Luciana De Francesco, e il possibile ritorno del vicepresidente uscente Pierluigi Caputo della lista Occhiuto Presidente.
Solo dopo la definizione delle vicepresidenze si procederà alla scelta del segretario-questore di maggioranza, figura che avrà un ruolo cruciale nella gestione amministrativa dell’aula.
Le scelte dell’opposizione
Sul fronte dell’opposizione, il centrosinistra dovrà sciogliere le ultime riserve poco prima della seduta. La vicepresidenza di minoranza dovrebbe spettare al Partito Democratico, con Ernesto Alecci come candidato più accreditato, mentre il ruolo di capogruppo potrebbe andare a Giuseppe Ranuccio.
Tuttavia, la presenza del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, come principale figura politica del centrosinistra, potrebbe ridisegnare gli equilibri interni, aprendo la strada a nuove trattative.
Il segretario-questore di minoranza dovrebbe invece spettare alla lista Tridico Presidente, seconda forza del centrosinistra, con una scelta tra Enzo Romeo e Ferdinando Laghi.
Il Movimento 5 Stelle, rappresentato da Elisa Scutellà, potrebbe invece puntare alla presidenza della commissione di Vigilanza, tradizionalmente riservata a un esponente dell’opposizione.
Attesa per Pasquale Tridico e i nuovi consiglieri
È prevista anche la presenza in aula di Pasquale Tridico, che ha 60 giorni dalla proclamazione per decidere se restare in Consiglio regionale o proseguire il suo mandato di europarlamentare.
La seduta servirà inoltre a completare la sostituzione dei cinque consiglieri entrati in Giunta dal presidente Roberto Occhiuto: al posto di Gallo e Straface (Forza Italia), Calabrese e Montuoro (Fratelli d’Italia), e Mancuso (Lega) subentreranno i supplenti.
In particolare, per Forza Italia entreranno Antonio De Caprio e Piercarlo Chiappetta, per la Lega Gianpaolo Bevilacqua, mentre per Fratelli d’Italia subentreranno Daniela Iiriti e Wanda Ferro, con successivo scorrimento a Filippo Pietropaolo.
Martedì, dunque, l’aula di Palazzo Campanella sarà il teatro del primo test politico della nuova legislatura calabrese, tra equilibri da trovare e alleanze da consolidare.
