La Corte d'Appello ha assolto Nicola Rizzo, 54 anni, di Rombiolo, dall’accusa di traffico di droga. La vicenda, per come riporta "il Quotidiano del Sud", risale al 10 marzo del 2015 quando tre persone, Massimo Vita di Vena, Nicola Rizzo e Francesco Barletta, entrambi di Rombiolo, erano stati fermati a Roseto Capo Spulico (Cs) ad un posto di blocco con sei kg di eroina. I tre, più un’altra persona, Salvatore Longo, che ha sostenuto l’ordinario ed è stata condannata, viaggiavano a bordo di due auto, una delle quali faceva la cosiddetta “staffetta”, vale a dire precedeva il veicolo trasportante lo stupefacente per avvisare quest’ultimo della presenza lungo il tragitto di forze dell’ordine.
Nel processo di primo grado con rito abbreviato - scrive sempre "il Quotidiano del Sud" - solo Vita era stato assolto, mentre per gli altri due il gup di Castrovillari aveva emesso un verdetto di condanna a sei anni ciascuno. L’appello conferma le pene e così anche la Cassazione ma solo per Barletta, facendola così diventare definitiva.
Per Rizzo, invece, la suprema Corte annulla con rinvio ad altra sezione della Corte d’Appello di Catanzaro per un nuovo processo. L’altro giorno, dunque, l’epilogo con l’assoluzione per l’imputato.