Coronavirus nelle discoteche del Catanzarese: circa 3mila tamponi e solo 5 positivi
Si è tenuta stamattina nella Prefettura di Catanzaro una riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica volta ad esaminare le misure introdotte dall'ordinanza del ministro della Salute del 16 agosto. Nel corso della riunione è stato fatto anche il punto sulla situazione determinatasi a seguito della notizia del ragazzo positivo al Covid-19 che aveva frequentato due discoteche di Soverato. In proposito l'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro ha comunicato che, a fronte di un totale di 2.792 tamponi eseguiti e processati, solo 5 persone sono risultate positive al virus, peraltro non collegate alle discoteche. Allarme rientrato, dunque, al termine degli accertamenti effettuati.
Maggiori controlli nella zona della movida. Per quanto riguarda la chiusura delle discoteche e l'obbligo di indossare la mascherina dopo le 18, "è stata ribadita la necessità - si legge in una nota della Prefettura - di un'accurata opera di sensibilizzazione della popolazione al rigoroso rispetto della normativa dettata per fronteggiare l'emergenza in atto. Inoltre, è stata disposta l'intensificazione dei controlli delle forze dell'ordine, già in atto sin dall'inizio della pandemia e rinforzati in occasione del periodo di Ferragosto, su zone ritenute particolarmente critiche poiché luogo di ritrovo dei giovani. Con apposita circolare saranno sensibilizzati tutti i sindaci dei Comuni della provincia affinchè, attraverso le Polizie locali, si adoperino nei rispettivi territori per l'osservanza della normativa anticovid ed in particolare delle ultime disposizioni emesse".
I ringraziamenti del prefetto. Il prefetto, Maria Teresa Cucinotta, a conclusione dell'incontro, "ha rivolto un sentito ringraziamento e un plauso - si legge nella nota - al commissario straordinario dell'Asp di Catanzaro per l'efficienza e la professionalità con le quali l'Azienda ha affrontato la situazione, che peraltro aveva determinato preoccupazione nella popolazione, contribuendo a tranquillizzare la cittadinanza". "Analogo ringraziamento e plauso - in conclusione - sono stati rivolti alle forze dell'ordine che hanno garantito lo svolgimento delle operazioni nella massima serenita', assicurando, con professionalità, l'esecuzione dei servizi predisposti".
I partecipanti. All'incontro, presieduto dal prefetto, hanno partecipato oltre ai vertici delle forze dell'ordine provinciali anche i rappresentanti del Comune Capoluogo e i sindaci di Lamezia Terme e Soverato, centri maggiormente interessati dal fenomeno della cosiddetta movida, nonché il Commissario straordinario e il dirigente del Dipartimento prevenzione dell'Asp di Catanzaro.
