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La scorsa notte la scuola del Bosco e la vicina chiesa parrocchiale sono state vittime di un vile atto vandalico. Ignoti si sono introdotti nell’edificio scolastico asportando arredi, materiale didattico e persino le matite colorate dei bambini, colpendo così luoghi simbolo di crescita, educazione e futuro.

Un gesto che ha scosso l’intera comunità, provocando indignazione e preoccupazione per la sicurezza dei più piccoli. Rubare ai bambini significa attentare alla loro serenità e al diritto a studiare in un ambiente dignitoso.

Il sindaco di Rosarno, Pasquale Cutrì, ha espresso piena solidarietà agli alunni, alle famiglie, al personale scolastico e alla dirigente Daniela Quattrone, condannando fermamente l’episodio. Solidarietà è stata estesa anche all’arciprete don Salvatore La Rocca, a don Antonino Napoli e a tutta la Diocesi di Oppido-Palmi, colpita dal furto di pluviali e altri arredi nella chiesa.

Le forze dell’ordine sono già al lavoro per identificare i responsabili. “Faremo tutto il possibile per ripristinare rapidamente quanto sottratto e garantire ai bambini il ritorno alla normalità”, ha dichiarato Cutrì, sottolineando che il senso civico, la solidarietà e l’unità della comunità prevarranno ancora una volta contro l’inciviltà.