Si complica il cammino salvezza della squadra di Zenga dopo la battuta d'arresto del Bentegodi. Decisivi Birsa e Stepinsky

Il Chievo batte 2-1 il Crotone e ricaccia i calabresi quasi all'inferno. I calabresi dovranno affrontare Lazio e Napoli nelle prossime due partite. Sulla carta, salvezza davvero complicata. Sono stati 17.500 i tifosi al Bentegodi. Tremila arrivavano da Crotone. E per i calabresi sembrerebbe mettersi bene. Al nono Ceccherini fa centro, ma il gol viene annullato. Tre minuti dopo, passano i veneti con Birsa, che sale su un bel cross di Gobbi dalla sinistra e non dà scampo a Cordaz. Una liberazione per i gialloblù.
Nella ripresa il Chievo parte forte alla ricerca del raddoppio: D'Anna inserisce Bastien per Rigoni, ma è il Crotone che sfiora il pari con un colpo di testa di Simy (gran palla di Nalini) che colpisce il palo e con Capuano, sull'azione conseguente che viene murato da Sorrentino. Al 37' Mariusz Stepinski risolve tutto: il polacco riceve palla spalle alla porta sulla sinistra si gira e da 20 metri fa secco Cordaz mettendo il Crotone nei guai. Inutile il gol di Tuminello nel recupero.