"Albero della legalità" tagliato a Vibo, Cisl: "Ne esporremo uno davanti alla nostra sede"
La Cisl di Vibo "condanna con forza" l’atto vandalico del taglio dell’albero dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (ne abbiamo parlato QUI) e dichiara "la disponibilità a un impegno più pressante perché il controllo del territorio da parte delle istituzioni e delle forze dell’ordine assicuri ai cittadini l’affermazione della legalità, come ribadito con autorevolezza del prefetto di Vibo Roberta Lulli". Non solo parole ma anche azioni concrete: "Come segno tangibile della partecipazione della Cisl - spiega il segretario Ust Cisl di Vibo, Salvatore Mancuso - ci proponiamo per esporre davanti all’ingresso della nostra sede un albero della legalità".
Uno dei temi che sta accompagnando il dibattito congressuale della Cisl, infatti, "è proprio quello della legalità perché il momento particolare, con l’arrivo di tantissime risorse dall’Europa per lo sviluppo del paese, richiede ancor più rigore. La criminalità va fermata non solo con le iniziative che la magistratura e le forze dell’ordine mettono in campo, ma anche dall’atteggiamento di tutte le forze politiche, sociali e istituzionali. Così come altrettanto importante è l’atteggiamento di ognuno di noi verso questo tema. Solo con la visione comune di tutti si raggiungeranno grandi risultati".
A proposito delle risorse del Pnrr, inoltre, il sindacato commenta positivamente l'arrivo di 20 milioni per Vibo Valentia (ne abbiamo parlato QUI), evidenziando che "adesso parte una fase ancora più delicata che è quella dell’utilizzo dei fondi nei tempi e nei modi già stabiliti nel provvedimento di determina nell’ambito del Pnrr. Non possiamo commettere errori che nel passato hanno addirittura portato alla revoca dei finanziamenti e quindi partire con il piede giusto in questa fase attuativa che vedrà il nostro territorio impegnato nel rilancio produttivo e occupazionale".
