Medico muore a Vibo: un esempio di dedizione (NOME)
A mantenere accesa la fiamma del ricordo sono i suoi affetti più cari
Il tempo non attenua il vuoto lasciato da chi, nel corso della propria vita, ha saputo coniugare professionalità e profonda umanità. A Vibo Valentia, il ricordo del dottor Domenico Franzè resta più vivo che mai, scolpito nella memoria di una comunità che lo ha stimato come professionista e amato come uomo. In occasione del secondo anniversario della sua dipartita, i congiunti hanno voluto affidare a un messaggio colmo d'affetto la testimonianza di un legame che la morte non ha spezzato. "Chi ha lasciato un segno nel cuore degli altri non smette mai di vivere", si legge nella dedica che accompagna l'annuncio della cerimonia di suffragio, una frase che racchiude l'essenza dell'eredità morale lasciata dal medico.
A mantenere accesa la fiamma del ricordo sono i suoi affetti più cari: Roberto e Donatella, la sorella Nunzia con Michele e le nipoti Claudia e Chiara. Per loro, Domenico non è stato solo un punto di riferimento familiare, ma un esempio di dedizione che oggi, a due anni di distanza, viene celebrato con la stessa commozione del primo giorno.
Per permettere ad amici, colleghi e pazienti di unirsi nel ricordo e nella preghiera, è stata organizzata una Santa Messa in suo suffragio. La funzione religiosa sarà celebrata mercoledì 13 maggio 2026, alle ore 18:30, presso la Chiesa di Santa Maria La Nova a Vibo Valentia.
Sarà un momento di raccoglimento per la città, un’occasione per tributare ancora una volta un omaggio a un uomo che ha dedicato la sua vita alla cura del prossimo, lasciando una traccia indelebile nel tessuto sociale e umano del territorio vibonese. La cittadinanza è invitata a partecipare per stringersi attorno alla famiglia in questo significativo momento di memoria collettiva.
