Operazione Crisalide, sette nuovi arresti tra la Calabria e le Marche. (NOMI-FOTO)
Associazione di stampo mafioso, traffico di droga, ricettazione, rapina, detenzione di armi ed esplosivi le ipotesi di accusa
Nella giornata odierna in varie case di reclusione della Calabria e delle Marche i militari del Nucleo Investigativo di Catanzaro e della Compagnia di Lamezia Terme, hanno notificato ad ulteriori sette indagati, non colpiti dal decreto di fermo dello scorso 23 maggio poiché già reclusi per altra causa, l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Catanzaro su richiesta della locale Dda.
Le ipotesi di accusa. I sette sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso (in quanto affiliati alla cosca ‘ndranghetista “Cerra – Torcasio - Gualtieri” attiva nella piana di Lamezia), traffico illecito di sostanze stupefacenti, possesso illegale di armi ed esplosivi, ricettazione, rapina.
Contestualmente si è provveduto alla notifica del medesimo provvedimento nei confronti dei 52 soggetti fermati. Per questi il gip ha confermato il carcere per 26 persone mentre per 20 ha disposto la misura degli arresti domiciliari. Sei sono stati scarcerati.
I nomi degli arrestati: Piero De Sarro, 32 anni di Lamezia; Luigi Vincenzini, 29 anni di Lamezia; Saverio Torcasio, 31 anni, di Lamezia; Antonio Stella, 28 anni, di Lamezia; Marco Cosimo Passalacqua, 20 anni, di Lamezia; Francesco Gigliotti, 28 anni di Lamezia, Davide Belville, 22 anni di Lamezia
I nomi degli scarcerati: Daniele Fiorino, Emmanuel Amato, Guglielmo Mastroianni, Guglielmo Bevilacqua, Fabio Franceschi, Concetto Pasquale
Crisalide, l'inchiesta regge e gli indagati restano in carcere. Convalidati i 52 fermi
Crisalide, il monito di Gratteri: lo Stato ha fatto la sua parte, ora i cittadini denuncino
Crisalide, decapitata la cosca Cerra-Torcasio-Gualtieri. 52 fermi (NOMI-FOTO)
Vincenzo Luigini

Saverio Torcasio

Antonio Stella

Marco Cosimo Passalacqua

Francesco Gigliotti

Davide Belville

Piero De Sarro

