La Corte di Appello di Bologna ha emesso la sentenza nel processo derivante dall’operazione “Due Torri Connection”, maxi-inchiesta del 2011 contro il narcotraffico internazionale guidato da Francesco Ventrici di San Calogero.

La Corte ha assolto dall’accusa di associazione a delinquere Ferdinando Zappia (San Calogero), Marco Di Maurizio e Claudio Zippilli (entrambi di Teramo), difesi da Fausto Bruzzese, Michele Eramo, Libera D’Amelio ed Emilio Mattei, riducendo però le pene per il tentativo di importare 1.500 kg di cocaina da Quito:

Zappia: 5 anni e 20.000 euro di multa;

Di Maurizio e Zippilli: 3 anni e 8 mesi e 15.000 euro di multa ciascuno.

Condanne ridotte anche per altri imputati vibonesi: Francesco Ventrici 23 anni; Antonio Grillo 14 anni; Angelo Mercuri 10 anni e 6 mesi; Italo Iannello 10 anni; Giuseppe Simonelli 10 anni e 6 mesi; Vincent Mari 10 anni e 6 mesi; Raul Cano Isaza 10 anni.

Le indagini, coordinate dal Servizio Centrale Operativo e dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, avevano ricostruito traffici transnazionali di cocaina dal Sudamerica a Italia e Europa, con Francesco Ventrici al vertice dell’organizzazione, supportato da uomini della cosca Mancuso a Bologna. Le riunioni avvenivano in una villa a Bentivoglio, mentre la droga viaggiava occultata in container o aerei privati.