'Ndrangheta vibonese e narcotraffico, sconti di pena in Appello (NOMI)
Rideterminate le condanne per due imputati dopo il rinvio della Cassazione
Si avvia verso la conclusione definitiva uno dei filoni più significativi dell'inchiesta "Stammer", l'operazione che ha smantellato una potente rete di narcotraffico capace di tessere legami diretti tra le cosche del Vibonese e i cartelli del Sudamerica. La Corte d’Appello di Catanzaro ha rideterminato le pene per due figure chiave del processo, seguendo le indicazioni fornite dalla Corte di Cassazione lo scorso maggio.
Il ricalcolo più rilevante riguarda Osvaldo Edmingo Mena Nunez, difeso dall'avvocato Sandro D’Agostino. Per lui, la condanna è passata dai 15 anni iniziali a 7 anni di reclusione. I giudici di secondo grado hanno accolto la tesi difensiva, già validata dagli Ermellini, secondo cui l'imputato non faceva parte stabilmente dell'organizzazione, ma era stato utilizzato come "pedina a garanzia" esclusivamente per un singolo tentativo di importazione di 8.000 kg di cocaina, accordo che peraltro non si era mai perfezionato.
Sconto di pena, seppur più contenuto, anche per Rocco Iannello: i magistrati catanzaresi hanno rideterminato la sua condanna a 14 anni e 4 mesi di reclusione (rispetto ai 15 anni e 6 mesi del precedente grado), ridefinendo il suo profilo nell'ambito della complessa struttura criminale dedita al traffico transoceanico.
L'inchiesta "Stammer" resta una pietra miliare nel contrasto alle narcomafie calabresi, avendo svelato come la provincia di Vibo Valentia fosse diventata uno snodo logistico cruciale per l'ingresso di tonnellate di polvere bianca in Europa. Nonostante la rideterminazione delle pene, l'impianto accusatorio ha retto nelle sue linee generali, confermando la capacità delle consorterie locali di trattare alla pari con i fornitori d'oltreoceano.
La decisione odierna chiude un capitolo processuale complesso, segnato da diversi passaggi tra i vari gradi di giudizio, ristabilendo una proporzionalità delle pene basata sull'effettivo coinvolgimento e sulle specifiche responsabilità dei singoli imputati nelle operazioni di importazione contestate.
