Investì ed uccise un motociclista, nove anni dopo arriva la condanna
Il gravissimo incidente avvenne sulla Statale 106 jonica. L'imputato è stato privato anche della patente di guida
E' stato condannato dal Tribunale di Catanzaro (presidente Carmelo Tedesco), ad un anno di reclusione ed al pagamento delle spese processuali Giuseppe Procopio (avv. Mosca e Callipari), l'autista del mezzo pesante che sulla Statale 106 jonica investì e uccise Antonio D'Ambrosio (i cui eredi sono stati difesi dall'avvocato Vincenzo Cicino), alla guida di una motocicletta. Il gravissimo incidente avvenne nel luglio del 2008, dunque, ben nove anni addietro. Per il Tribunale, l'imputato è colpevole dal momento che "guidando con negligenza, imprudenza ed imperizia, un veicolo privo delle luci posteriori, ha determinato nelle ore notturne l'impatto violento che ha determinato la morte del motociclista". A quest'ultimo sarebbe stato letale "l'impatto con l'autocarro" guidato da Procopio. La pena è stata ovviamente sospesa anche se l'uomo si è visto privare della patente di guida per un anno.
