Occhiuto vince ma Tridico regge nel Vibonese. Ecco i consiglieri eletti (NOMI)
Con lo scrutinio ancora in corso ma ormai a uno stadio avanzato, il dato che emerge dal Vibonese è chiaro: Roberto Occhiuto, pur confermandosi presidente, non riesce a imporsi con il margine atteso. Con il 51,94% dei consensi, il governatore uscente mantiene un vantaggio contenuto sullo sfidante Pasquale Tridico, che si attesta al 47,14%, segno di una competizione più equilibrata del previsto.
La prima lista in provincia è Occhiuto Presidente, trainata dal consigliere uscente Michele Comito. Subito dietro si posiziona il Partito Democratico, mentre Noi Moderati di Vito Pitaro e Casa Riformista di Francesco De Nisi fanno registrare percentuali importanti: quest’ultima sfiora il 10% nel Vibonese, ma rischia comunque di non superare la soglia utile per entrare in Consiglio regionale.
Nella circoscrizione centrale, tenendo in considerazione il mero calcolo proporzionale, secondo i dati provvisori, il centrodestra otterrebbe due seggi con Forza Italia (in pole Sergio Ferrari, Marco Polimeni, Elisabetta Aiello e Antonello Talerico). A questi si aggiungerebbero un seggio per Occhiuto Presidente — dove Michele Comito appare in vantaggio su Emanuele Ionà — uno per Fratelli d’Italia (con la sorpresa di Antonio Montuoro davanti a Wanda Ferro), uno per la Lega con Filippo Mancuso e uno per Noi Moderati con Vito Pitaro.
Sul fronte opposto, il centrosinistra otterrebbe un seggio per il Pd, con Ernesto Alecci in testa, e uno per la lista Tridico Presidente, dove il vibonese Francesco Del Giudice è leggermente dietro ad Enzo Bruno. Dati ancora parziali, ma sufficienti a delineare un quadro politico tutt’altro che scontato nel cuore della Calabria.
