Muore in moto con un amico dopo aver festeggiato il compleanno
Il suo ventisettesimo compleanno s'era concluso a mezzanotte. Tre ore dopo Antonio Mazzola è morto in un sottopasso della Circonvallazione, alla periferia ovest di Palermo, finendo con la moto contro un guardrail. Nello schianto ha perso la vita anche l'amico che viaggiava con lui, Domenico Schiavo, che avrebbe compiuto 22 anni a fine mese. Nella tarda mattinata altri due morti, Gaetano e Tommaso Catalano, padre e figlio di 68 e 39 anni.
L'incidente è avvenuto a una sessantina di chilometri dal capoluogo siciliano, nel territorio di Lercara Friddi, lungo la strada che conduce ad Agrigento. Il trentanovenne viveva a Torino e si trovava in Sicilia in vacanza. I due ragazzi morti a Palermo viaggiavano a velocità sostenuta - come hanno potuto verificare gli agenti municipali dell'infortunistica - su una Kawasaki, in un punto in cui il limite è di 70 km/h. Il mezzo è stato trovato parecchio distante dai corpi, un ulteriore elemento che testimonia l'elevata velocità. Mazzola, una passione per le moto sportive e per il vino, cuoco e sommelier, lavorava in un ristorante del centro storico e in un altro locale ad Altavilla Milicia, lungo il litorale che porta a Termini Imerese. Schiavo, l'amico morto con lui, era impiegato in un'agenzia di scommesse dalla parte opposta del luogo in cui è avvenuto l'incidente, nella zona sudest della città, Romagnolo, in cui risiedeva e dove probabilmente Mazzola, alla guida della moto, lo stava accompagnando a quell'ora tarda della notte, dopo i festeggiamenti per il compleanno.
Nel ristorante di Palermo in cui Milazzo lavorava, ricordano su Facebook quanto ad Antonio piacesse la "ristorazione vecchio stile. Un ragazzo così giovane, appassionato a un lavoro così datato", dice Maurizio, il maitre. Il magistrato non ha ritenuto necessario eseguire le autopsie sui due ragazzi e ha restituito le salme alle famiglie. La data stabilita per i funerali di Antonio è domani, alle 11.30, nel convento di Sana Maria di Gesù, a Palermo. Le morti di Antonio e Domenico portano a nove, da inizio agosto, i decessi sulle strade della sola area urbana di Palermo, mentre i dati Istat, aggiornati al 2023, danno 53 morti nel Palermitano (241 decessi è il numero che riguarda l'intero territorio regionale), un dato in aumento sull'anno precedente e secondo soltanto al Catanese, che lo scorso anno ha avuto il triste primato di 62 morti. (ANSA)
