Fibromialgia: mozione di Mangialavori per sollecitare inserimento nei Lea
L'obiettivo è favorire la procedura per il riconoscimento della Fibromialgia come malattia rara e ciò anche per estendere tutti i diritti previsti dalla legislazione vigente in materia di lavoro
La Fibromialgia è una patologia medica complessa e debilitante. Il termine deriva da “fibro” che indica i tessuti fibrosi (come tendini e legamenti) e “mialgia” che significa dolore muscolare. La Fm è quindi una malattia reumatica che colpisce i muscoli causando un aumento di tensione muscolare: tutti i muscoli (dal cuoio capelluto alla pianta dei piedi) sono in costante tensione. La sindrome colpisce una fascia sempre più ampia di persone. Sono circa 1,5-2 milioni di italiani affette da FM e insorge prevalentemente nelle persone di sesso femminile in età adulta.
La mozione. "Per il suo accertamento il Sistema sanitario - spiega Giuseppe Mangialavori, consigliere regionale - sostiene costi che potrebbero essere decurtati mediante un’efficace informazione sull’esistenza della malattia e diffondendo un adeguato sapere sulle possibilità di trattamento. L’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1992 ha riconosciuto l’esistenza della Fibromialgia classificandola nel Capitolo 'Malattie del sistema muscolare e connettivo'. Sul territorio nazionale altre Regioni hanno già avviato autonome iniziative di focalizzazione e contrasto della FM (fra queste: Trentino Alto Adige, Lombardia, Veneto, Toscana, Puglia). Alla luce di ciò è stata depositata mozione volta a favorire la procedura per il riconoscimento della Fibromialgia come malattia rara e ciò anche per estendere tutti i diritti previsti dalla legislazione vigente in materia di lavoro. Al contempo - fa sapere Mangialavori -, è stato chiesto al presidente della Regione: di promuovere una appropriata campagna divulgativa ed informativa su tale patologia; un aggiornamento formativo per i medici di assistenza primaria e per i medici che compongono le commissioni medico-sanitarie per il riconoscimento delle invalidità civili; di sollecitare le Aziende Sanitarie Provinciali a formare e aggiornare il proprio personale sanitario ed a garantire i livelli minimi di accoglienza e supporto del malato fibromialgico; di avviare un percorso finalizzato al censimento dei malati affetti da FM in Calabria".
