La fake news dei milioni di lire ritrovati nel Vibonese: ecco la verità
In Calabria arriva una nuova fake news che coinvolge una presunta scoperta di milioni di lire in una cassapanca, accompagnata dalla figura di un avvocato "fantasma". La vicenda ruota attorno al presunto ritrovamento di una somma considerevole in lire italiane e alla successiva richiesta di conversione in euro, nonostante la legge escluda tale possibilità.
La storia La narrazione prende avvio dalla figura di un misterioso “signor Alessandro”, residente a Parma ma originario della Calabria, che avrebbe trovato una somma di 84.882.000 lire all’interno di un baule custodito nella casa degli zii defunti, situata nella località Contrada Corvo di Vibo Pizzo (VV).
Secondo la versione dei fatti, dopo aver scoperto il denaro, il signor Alessandro avrebbe contattato la Banca d’Italia per chiedere informazioni sulla possibilità di convertire la somma in euro. Tuttavia, la risposta ottenuta sarebbe stata negativa, in quanto la normativa vigente stabilisce che il termine ultimo per il cambio delle lire in euro fosse il 28 febbraio 2012, come previsto dalla Legge n. 96/1997 e confermato dal decreto-legge n. 201/2011.
