Due le posizioni stralciate per difetti di notifica. Si ritornerà in aula il prossimo 4 dicembre

Su trentotto richieste di rito abbreviato, il gup del Tribunale di Catanzaro Assunta Maiore ne ha ammessi 35, stralciando due posizioni per difetti di notifica e disponendo un rinvio a giudizio per gli imputati coinvolti nell’operazione Stammer, con la quale la Dda di Catanzaro ha inferto un duro colpo ad un’organizzazione criminale di stampo ‘ndranghetistico capace di pianificare l’importazione di 8 tonnellate di cocaina dal Sud America, in particolare dalla Colombia. In particolare il gup ha mandato a giudizio Antonio Massimiliano Varone, 42 anni, di Mileto ( che aveva chiesto il giudizio abbreviato condizionato). Il processo a suo carico inizierà il prossimo 8 novembre davanti al Tribunale collegiale di Vibo Valentia, mentre il giudice ha stralciato le posizioni di Michele Villì, 41 anni, residente a Milano e Angelo Rizzuto, 34 anni, di Palermo. Posizioni, che verranno riunite all’udienza del prossimo 4 dicembre. 

Ammessi all’abbreviato. Francesco Ventrici, 45 anni, di San Calogero, residente a Bentivoglio (Bo), broker internazionale della cocaina e già condannato nelle operazioni “Decollo” e “Due torri connection”; Oksana Verman, 41 anni, ucraina residente a Vibo Valentia, collaboratrice di giustizia; Rosario Arcuri, detto “Saro il vecchio”, 64 anni, di Rosarno; Massimiliano Bufalini, 41 anni, di Supino (Fr); Francesco Buonvicino, 46 anni, di Mesoraca (Kr); Antonino Cannizzaro, 50 anni, di Rosarno; Gregorio Cannizzaro, 50 anni, di Rosarno; Giuseppe Capano, 48 anni, di Vibo Valentia, residente a Breno (BS); Wael Chanboura, 37 anni, libanese, residente a Forlì; Rocco Cutrì, 36 anni, di Sinopoli (Rc), ma dimorante ad Aprilia (Lt); Pasquale Feroleto, 43 anni, di Lamezia Terme; Antonino Fogliaro, 41 anni, di Mileto, residente a Reggio Calabria; Domenico Iannello, 40 anni, di Mileto; Giuseppe Iannello, 28 anni, di San Calogero; Domenico Lentini, 50 anni, di Oppido Mamertina (Rc), residente a San Marcello Pistoiese (Pt); Aurelio Mandica, 37 anni, originario di Messina ma residente a Frosinone; Luigi Mannarino, 32 anni, di Mesoraca (Kr); Giuseppe Mercuri, 58 anni, di San Calogero; Carlo Mussari, 41 anni, di Marcedusa; Giuseppe Vittorio Petullà, 59 anni, di Mileto, residente a Carate Brianza (Mb); Salvatore Pititto, 49 anni, di Mileto; Massimo Polito, 34 anni, di Mileto; Ergys Rexha, 28 anni, albanese;  Calogero Rizzuto, 65 anni, di Palermo; Francesco Serrao, 50 anni, di Mesoraca; Domenico Stagno, 50 anni, di San Calogero, residente a Sala Bolognese (Bo); Filippo Fiarè, 60 anni, di San Gregorio d’Ippona (Vv); Giuseppe Iannello, 28 anni, di San Calogero; Salvatore Paladino, 58 anni, di Rosarno; Antonio Ruggiero, 40 anni, di Vibo Valentia; Armando Galati, 63 anni, di Mileto; Fortunato Baldo, 22 anni, di Mileto; Enzo Messina, 50 anni, di San Pietro Casale (Bo); Mariantonia Mesiano, 46 anni, di Mileto; Giuseppe Pititto, 25 anni, di Mileto; Giuseppe Grimaldi, 36 anni, di Mesoraca.

Il castello accusatorio. Secondo le ipotesi di accusa, i clan della ‘ndrangheta vibonese avrebbero stipulato accordi direttamente con i “cartelli colombiani” per l’importazione della cocaina in Italia, confermando quanto già emerso in altre operazioni, come in “Decollo” o “Overing”: il predomino delle cosche vibonesi nel narcotraffico internazionale. Le indagini, in particolare, hanno consentito di disarticolare un’organizzazione estremamente complessa, composta da diversi sodalizi criminali, riconducibili alla ‘ndrina Fiare’ di San Gregorio d’Ippona, alla ‘ndrina Pititto-Prostamo-Iannello di Mileto, ed al gruppo egemone sulla contigua San Calogero, organizzazioni satellite rispetto alla più nota ed egemone cosca dei Mancuso di Limbadi.

Il collegio difensivo. Tra gli avvocati impegnati nel processo compaiono i nomi di Salvatore Staiano, Vincenzo Cicino, Giovanni Vecchio, Nicola Cantafora, Leopoldo Marchese, Sergio Rotundo, Gregorio Viscomi, Francesco Muzzopappa, Michelangelo Miceli, Antonio Porcelli, Guido Contestabile, Valentina Natale,  Giuseppe Bagnato,  Gianfranco Giunta, Mario Santambrogio, Luigi Gullo, Rocco Romellano, Carmen Di Meo, Fausto Bruzzese, Gabriele Bordoni, Salvatore Iannone, Calogero Vella, Pietro Sammarco, Stafania Pattarello, Giacomo Curti, Francesco Schimio, Salvatore Cerra,  Francesco Gigliotti e Massimo Scuteri. (ga. pa)