Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, accogliendo la tesi difensiva presentata dagli avvocati Giuseppe Di Renzo, Pamela Tassone e Mauro Lanzo, ha annullato la misura cautelare della detenzione in carcere per Michele Silvano Mazzeo.

Mazzeo era finito al centro dell’inchiesta per narcotraffico nel nuovo troncone “Maestrale-Carthago” della Dda di Catanzaro che, nei giorni scorsi, ha portato all’esecuzione della misura in carcere per 11 persone. Il Mazzeo è indagato per il reato di cui all’art.74 DPR 309/1990 con ruolo apicale ritenuto fornitore del clan Soriano di Limbadi. La difesa ha sostenuto la tesi della perenzione della misura in ordine alla contestazione a catena ed in violazione dell’art. 297 cpp.