L’Amministrazione comunale conta di poter raggiungere il 60% di raccolta differenziata entro il 2018 e diffida gli "sporcaccioni" che abbandonano i rifiuti in aree pubbliche

L’Amministrazione Comunale di Sant’Onofrio ha redatto il prospetto del Piano dei costi TARI per l'anno 2018 che attesta una sensibile riduzione rispetto alla previsione del 2017 e ancor più di quella del 2016. "Questo risultato è frutto - si legga in un comunicato stampa diramato dal Comune - di un grande impegno di razionalizzazione dei costi sostenuti dall'Ente che consente, senza alterare le tariffe già in vigore negli anni precedenti , di ridurre il carico del tributo a favore dei cittadini. E' interesse di questa Amministrazione Comunale garantire nel futuro la promozione e l’applicazione delle direttive europee in materia di gestione ecosostenibile dell’ambiente".

In tal senso , al fine di promuovere la cultura del riciclo dei rifiuti e della tutela dell’ambiente sono state previste riduzioni e agevolazioni per i cittadini virtuosi che applicano le misure atte a diffondere la raccolta differenziata dei rifiuti e il compostaggio dell’umido proveniente dai rifiuti. Verrà pertanto applicata, rispetto alla riduzione standard, una ulteriore riduzione sulla quota di parte variabile di tutte le utenze - domestiche ed extradomestiche - che useranno le compostiere e che effettueranno la differenziazione dei rifiuti. "L’Amministrazione comunale  conta di poter raggiungere il 60% di raccolta differenziata entro il 2018 e invita i cittadini a impegnarsi maggiormente per il conseguimento di tale risultato, invitandoli a verificare i risultati mensili di raccolta consultando il proprio sito o quello di Legambiente e Regione Calabria http://legambiente.errediweb.com/.

Al contempo diffida ancora una volta coloro che non effettuano la raccolta differenziata o che abbandonano i propri rifiuti su aree pubbliche: si sta procedendo ad accertamenti ed alla istallazione di strumenti di rilevazione elettronica che consentiranno a breve di identificare e punire i trasgressori a norma di legge.