L’azione ispettiva dei “baschi verdi” del gruppo della Guardia di finanza di Lamezia Terme si è concentrata su un’attività commerciale condotta da un soggetto di nazionalità cinese

Nuova attività delle Fiamme gialle. Nei giorni scorsi, l’azione ispettiva dei “baschi verdi” del gruppo della Guardia di finanza di Lamezia Terme si è concentrata su un’attività commerciale condotta da un soggetto di nazionalità cinese, ubicato nella periferia di Lamezia Terme, esercente il commercio al dettaglio di articoli casalinghi ed accessori, provenienti soprattutto dal mercato asiatico.

Le fiamme gialle, durante il controllo del negozio, hanno notato moltissimi prodotti, già esposti per la vendita, "che - affermano i finanzieri - non rispettavano le prescrizioni previste dalle leggi italiane e dell’Unione europea, poste a tutela del consumatore". In particolare l’attenzione dei militari si è rivolta verso impianti di illuminazione ed altri decori natalizi funzionanti elettricamente, "privi - sostengono - delle informazioni obbligatorie per la commercializzazione e per il successivo corretto utilizzo e, pertanto, potenzialmente pericolosi per l’incolumita’ dei consumatori".

L’attività ispettiva ha permesso il rinvenimento di circa 30.000 articoli elettrici ritenuti irregolari, immediatamente sottoposti a sequestro amministrativo. Fra questi prodotti, numerosissime luminarie natalizie che, se fossero disposte l’una dietro l’altra, raggiungerebbero la lunghezza di oltre due chilometri. Il presunto responsabile delle violazioni in materia di sicurezza dei prodotti è stato segnalato all’autorità amministrativa competente, che irrogherà le previste sanzioni.