Coronavirus, stop al trasferimento dei pazienti della casa di cura di Chiaravalle a Lamezia
"Non vi sarà trasferimento presso il Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme”. L'annuncio è il sindaco Paolo Mascaro su facebook ringraziando chi “con grande ragionevolezza, ha compreso che il nostro Presidio oggi non era in grado di fornire la dovuta assistenza ai positivi da Covid-19 e non era in grado di assicurare le necessarie condizioni di sicurezza. La Calabria sconfiggerà il Coronavirus”.
Bloccato il trasferimento verso Lamezia, inizia nel pomeriggio il trasferimento dei 46 ospiti della Rsa "Domus Aurea" di Chiaravalle Centrale dopo la scoperta di un focolaio di Covid-19 che ha già provocato la morte di 7 persone. Personale medico ed infermieristico del Policlinico Universitario "Mater Domini" di Catanzaro è sul posto per stabilire le priorità di trasferimento verso la struttura catanzarese. Al momento, in accordo tra i commissari che gestiscono la Asp di Catanzaro e la Regione, i 4-5 ospiti che sarebbero dovuti andare nell'ospedale di Lamezia Terme sono stati messi in attesa per verificare le valutazioni su altre strutture. I commissari dell'Asp, intanto, hanno già inoltrato alla Regione la proposta di revoca o di sospensione dell'autorizzazione alla Rsa di Chiaravalle Centrale.
