Immigrazione clandestina, 236 sbarcati a Vibo. Arrestati i presunti scafisti
Fermati i presunti scafisti dell'imbarcazione che ha condotto al largo delle coste europee i 236 extracomunitari approdati ieri nel porto di Vibo Marina a bordo del rimorchiatore irlandese Tobas Responder, adibito specificatamente al soccorso dei migranti ed intervenuto in sei diversi eventi SAR. Sottoposti a fermo il gambiano Manneh Dawda di 18 anni, il cittadino libico Ihab Richi di 26 anni, e Azooz Abdraouf Fatmi di 29 anni. Sono indagati per i reati di favoreggiamento all’immigrazione clandestina di cui ai commi 1, 3 e 3 bis dell’art. 12 del D. lgs nr. 286/1998, in quanto ritenuti responsabili dell’introduzione nel territorio nazionale di parte dei suddetti 236 clandestini extracomunitari di varie etnie, partiti dalle coste libiche di Sabrata, avendo pilotato alcune imbarcazioni soccorse negli eventi SAR prive di sigle identificative e di bandiera.
I tre, dopo gli adempimenti di rito, sono stati trasferiti presso la locale Casa Circondariale, per ivi rimanere ristretti a disposizione dell’A.G. procedente.


