Per l'avvocato Muzzopappa, il presidente del Consiglio d'Amministrazione ha preso la sua decisione in maniera distaccata e autonoma

"Nella mia qualità di Vice Presidente – facente funzioni di Presidente –   del Consiglio di Amministrazione Della Banca di Credito Cooperativo di San Calogero e Maierato – BCC del Vibonese a chiarimento di alcune notizie di stampa pubblicate sulle testate on-line e riproposte sui quotidiani locali, la cui fonte è certamente estranea all’Istituto di Credito, relative alle dimissioni del Presidente Gennaro Davola, è doveroso precisare quanto segue:

il dott. Gennaro Davola, ha rassegnato le proprie irrevocabili dimissioni da Presidente del Consiglio di Amministrazione in maniera assolutamente spontanea ed autonoma;

il Consiglio di Amministrazione, all’unanimità, lo ha invitato ad un momento di riflessione ribadendo i sentimenti di stima per la persona, per il professionista e soprattutto per il ruolo e i risultati acquisiti nel suo ruolo di Presidente, apprezzabili nonostante la breve durata del suo mandato.

Il dott. Gennaro Davola, tuttavia, pur prendendo atto della piena ed incondizionata vicinanza degli organi amministrativi, non ha inteso recedere dalla sua volontà,  motivata da pressanti ed inderogabili esigenze professionali e familiari, ed ha pertanto confermato le dimissione che il Consiglio di Amministrazione ha,  a questo punto, accolto.

Del tutto prive di fondamento, risultano le insinuazioni operate sugli articoli di stampa tese a collegare le dimissioni del dott. Gennaro Davola con le risultanze dell’attività ispettiva della Banca d’Italia appena iniziata presso la nostra Azienda i cui esiti, evidentemente, non possono essere noti ad alcuno.

E’ legittimo ritenere, che  alla base di tali notizie, si celi  un disegno destabilizzante,  posto in essere da pochi, con il preoccupante scopo  di minare l’ immagine, la reputazione e la solidità di una  dell’Azienda più importanti della nostra Regione, di cui mi pregio, insieme agli altri componenti del Consiglio di Amministrazione di essere socio ed amministratore.

Ne consegue che altre notizie di supporto a tale disegno non saranno tollerate e saranno intraprese le iniziative utili a tutelare, in ogni sede e contro chiunque, gli interessi dell’Azienda, dei suoi dipendenti, dei soci, degli organi sociali, dei risparmiatori e di tutti gli utenti.

La stampa, alla quale si ribadisce  incondizionata stima, è invitata, per il futuro, a verificare preventivamente l’ufficialità e la fonte di provenienza di tutte le notizie  e a porsi, anzi, quale ulteriore presidio di tutela di una delle più belle realtà economiche della provincia qual è  l’Azienda rappresentata dal sottoscritto".  Questa la nota integrale dell'avvocato Francesco Muzzopappa