L'Italia centra per il primo giorno l'obiettivo delle 500mila somministrazioni in 24 ore (nello specifico sono oltre 510mila). Ma il commissario per l'Emergenza, Francesco Figliuolo, avverte i colossi del vaccino: "È stato dimostrato che la macchina è efficiente, ora il mantenimento di questa quota giornaliera è sempre più legato alla puntualità e alla consistenza delle consegne di dosi da parte delle aziende farmaceutiche".

Il generale si aspetta quindi che adesso vengano rispettati i patti: a maggio sono attesi 15 milioni di vaccini - forse 17 secondo il commissario Francesco Figliuolo (a fronte dei nove di aprile) - e a giugno addirittura 31 milioni, più di un milione al giorno in media. Le inoculazioni nel Paese viaggiano però ancora a velocità diverse, con regioni ancora indietro rispetto agli standard richiesti dal Governo.