I Pink Floyd Legend sono pronti per il tour estivo 2025 che li vedrà impegnati con un programma articolato che include l'esecuzione di The Dark Side of the Moon, Atom Heart Mother, uno speciale omaggio dedicato a Pink Floyd at Pompeii e la messa in scena dell'Opera Rock The Wall. I Legend proporranno in ogni data concerti della durata di circa tre ore, intensi, ricchi di suggestioni visive e sonore, che abbracciano le diverse epoche e i capolavori più rappresentativi della leggendaria band britannica.
In ogni spettacolo, i Pink Floyd Legend confermano la loro capacità di far rivivere dal vivo l'universo visionario dei Pink Floyd con un'intensità emotiva che li rendono unici, in un contesto scenico e sonoro progettato per offrire un'esperienza immersiva e rispettosa dell'originale.

Il tour si apre venerdì 11 luglio a Cosenza, all'Arena Rendano (Piazza XV Marzo), con l'esecuzione integrale di The Dark Side of the Moon - insieme all'OSB, Orchestra Sinfonica Brutia e una selezione di Greatest Hits (i brani più rappresentativi dei 50 anni di carriera dei Pink Floyd. 

Lo stesso programma – The Dark Side of the Moon & Greatest Hits – sarà proposto anche giovedì 17 luglio, all'Arena Fiera di Cagliari, in occasione del primo concerto assoluto dei Legend in Sardegna, già sold out.

L'estate dei Legend si concluderà a Milano, al Teatro Arcimboldi, lunedì 22 settembre, con la messa in scena dell'Opera Rock The Wall. Sotto la regia di Fabio Castaldi, sul palco prenderà vita la costruzione – e la distruzione - in tempo reale del leggendario muro, elemento centrale della narrazione, accompagnata dagli effetti speciali curati da Massimiliano Bianchi, dalle grandi strutture gonfiabili realizzate da Fly In e dalle proiezioni in video mapping firmate Plasmedia (gli stessi artefici delle installazioni sul Castello Aragonese di Taranto per la mostra Hipgnosis Studio: Pink Floyd and Beyond). A completare l'impatto visivo contribuiscono la scenografia di Alessandra Traina, i costumi di Vanessa Mantellassi e il make‑up e hair styling supervisionati da Lara Crisci, il tutto realizzato appositamente e ispirato fedelmente ai tour originali dei Pink Floyd e di quelli più recenti di Roger Waters.

I Pink Floyd Legend sono: Fabio Castaldi (voce e basso), Alessandro Errichetti (voce e chitarre), Simone Temporali (voce e tastiere), Paolo Angioi (chitarre, basso e cori), Emanuele Esposito (batteria). Completano la formazione Valerio Bulzoni (chitarra), Manfredi Roberti (basso), Giorgia Zaccagni, Daphne Nisi Mete, Claudia Marss e Francesca Ciampa (cori) e Maurizio Leoni (sassofono solista).

Ogni tour dei Pink Floyd Legend, firmato Menti Associate, è un evento imperdibile: da Atom Heart Mother con coro e orchestra a The Dark Side of the Moon - 50th Anniversary Tour, da Live at Pompeii con strumenti vintage originali all'evento per i 40 anni di Animals, con una spettacolare riproduzione della Battersea Power Station in mapping 3D. SHINE Pink Floyd Moon, l'opera rock di Micha van Hoecke, ha visto i Legend esibirsi insieme a Raffaele Paganini e ai danzatori della Compagnia Daniele Cipriani. Negli anni la band ha ospitato sul palco musicisti e collaboratori dei Pink Floyd come Guy Pratt, Ron Geesin (con cui si sono esibiti davanti a più di 3000 spettatori alla Cavea del Parco della Musica di Roma), Gary Wallis, Durga McBroom, Claudia Fontaine e Harry Waters, con il quale hanno eseguito The Final Cut in un evento speciale dedicato agli 80 anni dello Sbarco di Anzio.
Tra i progetti più recenti, la messa in scena di The Wall ha rappresentato un ulteriore passo nella crescita artistica della band, con una produzione curata nei minimi dettagli e accolta molto positivamente dalla critica. La Repubblica ha affermato "Ci sono le tribute band – quelle, cioè, che riprendono i successi di grandi gruppi del passato, li omaggiano – e poi c'è Pink Floyd Legend, un progetto italiano che è un'eccellenza e naviga a largo dai cliché sulle cover band"; Europeanaffairs.it ha definito lo spettacolo "una produzione spettacolare, con luci ed effetti visivi che ricreano l'atmosfera dell'opera originale"; mentre il Corriere della Sera ha evidenziato "uno show immersivo e tecnicamente impeccabile".