Una manifestazione che coinvolgerà sanità, istruzione e mondo del lavoro è prevista per il prossimo 4 aprile

Prende sempre più corpo e si espande a macchia d'olio la protesta dei primari dell'ospedale di Vibo. Una grande giornata dei diritti promossa dal mondo della scuola, della sanità e del lavoro che si concluderà come suggerito da Michele Soriano, primario di Ortopedia "con un girotondo degli studenti mano nella mano intorno allo Jazzolino" avrà luogo  il prossimo 4 aprile. I dettagli verranno definiti in un Consiglio d'istituto allargato a tutte le scuole che si terrà il prossimo 30 marzo nella sede della Provincia. E' questa la proposta scaturita dall'incontro tra i primari del presidio cittadino e i dirigenti scolastici del territorio tenutosi nel pomeriggio di ieri nella sede del liceo artistico. "Un salto di qualità – ha detto rivolgendosi a loro Domenico Consoli - il fatto che questa protesta sia riuscita a mettere insieme vari spaccati di realtà sociale creando sinergie. Il tutto in un territorio vittima, al di là della migrazione sanitaria, di quella delle migliori risorse giovanili". Si è detto convinto che l'occasione di confronto diverrà "primum movens" di un dialogo costante, da qui in avanti, anche Michele Soriano "addirittura commosso", dalla prima forma di sinergia spontanea tra mondi apparentemente distanti.