Una rappresentanza della delegazione calabrese dell’Ordine Costantiniano ha partecipato alle celebrazioni della Santa messa officiata, nella ricorrenza di Santa Caterina da Siena patrona del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, nella Chiesa di Santa Maria nella città di Vibo Valentia. La celebrazione in onore della Santa che, nel suo breve arco di vita, fu infermiera volontaria tra i deboli, i poveri e gli ammalati ed interpretò la carità cristiana in modo fattivo e concreto. Per tutti, le infermiere Volontarie della Croce rossa sono, da sempre, portatrici di umanità, amore e vicinanza verso coloro che, in pace come in guerra, hanno potuto trarre una nuova speranza dal Loro sguardo, dalle loro premure. Il delegato vicario dell’Ordine calabrese, Aurelio Badolati, ha voluto ricordare questa giornata con parole di riconoscenza: "Giunga al nobile Corpo delle Infermiere Volontarie di Croce Rossa della provincia di Vibo Valentia, guidate dall’Ispettrice Provinciale del Corpo delle II.VV., S.lla Maria Teresa Ceravolo - ha detto - il più alto senso di riconoscimento per l’impegno professionale e costante profuso al sostegno delle persone in difficoltà. Da evidenziare l’ulteriore e gravoso impegno che negli ultimi anni le vede coinvolte in prima linea nella gestione dei migranti che sbarcano in miglia in questa città. Come Ordine Costantiniano siamo felici di poter annoverare la nostra amicizia fondata sui principi della carità cristiana con questa importante e storica istituzione del Volontariato”.