Consulta studentesca calabrese a Sabaudia: confronto nazionale su scuola, diritti e innovazione
Dalla lotta a bullismo e dispersione scolastica fino all’intelligenza artificiale e alle disparità territoriali: “Le Consulte calabresi spesso apripista a livello nazionale”
È in corso a Sabaudia il Consiglio nazionale dei Presidenti delle Consulte studentesche, appuntamento che riunisce i rappresentanti degli studenti da tutta Italia per un confronto sui principali temi legati al mondo della scuola.
Alla riunione partecipano, coordinati dalla responsabile regionale Franca Falduto, i presidenti delle Consulte provinciali calabresi: Francesca Medaglia (Cosenza), Marinella Daffinà (Vibo Valentia), Hermes Praticò (Reggio Calabria), Giuseppe Malena (Crotone) e Antonio Rizzo (Catanzaro).
I lavori si articolano in diverse commissioni tematiche, i cui esiti saranno presentati nella giornata conclusiva al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Tra i gruppi di lavoro, la presidente della Consulta di Cosenza ha preso parte alla commissione “Salute e benessere”, focalizzata sulla promozione di relazioni sane all’interno della comunità scolastica e sulla prevenzione di bullismo e cyberbullismo. Al centro anche il tema del disagio giovanile e del supporto psicologico attraverso sportelli dedicati, con l’obiettivo di contrastare la dispersione scolastica e rafforzare la partecipazione degli studenti, anche in riferimento ai programmi nazionali e ai fondi europei.
La presidente della Consulta di Vibo Valentia è impegnata nella commissione “Educazione civica”, che lavora alla definizione di linee guida per percorsi formativi su educazione finanziaria, merito, pari opportunità e conoscenza della Costituzione, con particolare attenzione alla formazione di cittadini consapevoli e al contrasto ai fenomeni di bullismo.
Il presidente della Consulta di Catanzaro partecipa invece ai lavori della commissione “Rappresentanza”, che punta a rafforzare il ruolo degli studenti nelle scuole e il dialogo con le istituzioni. Tra gli obiettivi anche il potenziamento dell’internazionalizzazione delle Consulte e il confronto con organismi studenteschi di altri Paesi.
La Consulta di Crotone è impegnata nella commissione “Disparità territoriali”, che affronta i temi legati al diritto allo studio, ai trasporti e all’edilizia scolastica, con particolare attenzione alle differenze tra aree urbane e periferiche e alle condizioni dei servizi per gli studenti. Il lavoro si inserisce anche nel quadro del dialogo istituzionale tra Stato e Regioni.
Il presidente della Consulta di Reggio Calabria, infine, partecipa alla commissione “Intelligenza artificiale”, dedicata all’uso consapevole delle nuove tecnologie in ambito scolastico, con l’obiettivo di promuovere un approccio critico e responsabile agli strumenti digitali, evitando rischi di dipendenza o sostituzione del pensiero creativo.
I rappresentanti calabresi illustreranno nei lavori le esperienze maturate nei rispettivi territori, evidenziando il ruolo delle Consulte studentesche regionali come laboratorio di proposte e iniziative. “Un percorso virtuoso che – viene sottolineato – spesso ha fatto da apripista rispetto ad altre realtà nazionali”.
