Vibo, finale del Memorial Grillo: «L’arte rimette in ordine l’animo»
Palazzo Gagliardi conferma il suo ruolo centrale nella stagione culturale vibonese
Palazzo Gagliardi pieno in ogni ordine di posti per la finale del Concorso Nazionale di Pittura Memorial Grillo, andata in scena il 27 giugno 2026.
La mostra è stata inaugurata il 13 giugno e ha raccolto 62 artisti con 170 opere. Tre le sezioni in gara: A. Disegno, B. Moderna, C. Classica. L’organizzazione è dell’associazione Vibo Città Antica “Il Salottino”.
Il concorso è tra gli appuntamenti della Bi-Annuale 2026, con il patrocinio del Comune di Vibo Valentia e dell’assessorato alla Cultura.
La Bi-Annuale rientra nel progetto "Vibo, la città di tutte le epoche": l’obiettivo è usare la cultura come leva per il turismo. Palazzo Gagliardi, in questo quadro, si conferma “Casa delle arti”.
Ad aprire la parte istituzionale il Sindaco Enzo Romeo. Il primo cittadino ha ricordato di essere stato il primo visitatore all’inaugurazione e ha affermato: «Vibo sta definendo un racconto nuovo, che mette insieme tutte le stagioni della sua storia». A suo avviso mostra e concorso servono a far arrivare persone in città e a dare valore al patrimonio.
È seguito l’intervento dell’Assessore alla Cultura Avv. Stefano Soriano: «Ci serve bellezza, servono spazi che parlano di noi e persone che se ne prendono cura. Qui c’è tutto: ricordo, capacità e prospettiva per Vibo». L’Assessore ha chiuso chiedendo agli artisti di lasciare in dono qualche opera per la collezione stabile di Palazzo Gagliardi.
Apertura e chiusura affidate alla coordinatrice artistica, la scrittrice Prof.ssa Titti Preta. Al centro del suo intervento il valore rigenerante dell’arte: «L’arte rimette in ordine l’animo e ci riconcilia con il mondo». Ha poi ricordato l’impegno dietro ogni opera: «È tempo, dedizione, lavoro paziente». Il punto fermo: «La creatività nasce quando non si cerca il profitto. L’artista autentico non tratta l’opera come prodotto. L’opera è Bellezza, e basta».
Il saluto del Presidente de Il Salottino, prof. Mimmo Grillo, ha evocato la figura di Andrea Grillo e ha ribadito la volontà dell’associazione di mantenere il concorso come momento centrale della stagione culturale vibonese.
Spazio poi alla lectio del critico d’arte Dr. Gianpiero Menniti, dedicata alla trasformazione del linguaggio pittorico: dalla rottura delle forme nel Novecento all’abbandono del realismo ottocentesco, con Van Gogh indicato come figura decisiva per l’ingresso nella modernità.
A chiudere gli interventi la Commissione Giudicatrice, sul palco per il saluto. Presidente di Giuria Ing. Alessia Gerace, Presidente Pro Loco Rombiolo. Con lei: Prof.ssa Alessandra Scriva, docente di Storia dell’Arte; Dott.ssa Francesca Buffone, artista; Mimmo Grillo, coordinatore. Ringraziamenti per la logistica all’archeologo Manuel Zinnà. Assente il giurato Prof. F. Di Renzo.
Tra un intervento e l’altro, gli intervalli musicali di Mario Fortunato e Maurizio Camillò hanno accompagnato la serata.
Due i momenti di premiazione. Il primo: Premio Giuria Pubblico, con 4 artisti per sezione, 24 riconoscimenti in totale dal voto del pubblico.
Chiusura affidata a Titti Preta, con un pensiero agli artisti «grazie per averci regalato la vostra Bellezza» e al pubblico «grazie per averla saputa vedere».
Albo d’Oro – IV Memorial Grillo 2026
Primi Classificati
SEZIONE A – DISEGNO
Giuria Tecnica: Anna Carria
Giuria Pubblico: Fatima Paino Catania
SEZIONE B – MODERNA
Giuria Tecnica: Marianna Nadile
Giuria Pubblico: Marianna Nadile
SEZIONE C – CLASSICA
Giuria Tecnica: Celeste Fortuna
Giuria Pubblico: Alfredo Campagna
