Si è celebrata a Paola, la scorsa domenica, la prima giornata regionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. Alle ore 9.30 gli oltre 400 invalidi del lavoro provenienti da tutte e cinque le provincie calabresi si sono radunati nel piazzale del Santuario di San Francesco di Paola. Alle ore 10 è stata celebrata la Messa nella Chiesa del Santuario di San Francesco di Paola officiata da padre Domenico, il quale, nella sua omelia, ha voluto onorare i caduti sul lavoro e i lavoratori invalidi che hanno dovuto pagare un grosso tributo in termini di sacrificio per il progresso civile ed economico del Paese.

Prima della fine della celebrazione della Messa, il presidente regionale Anmil Antonio Carlizzi ha voluto ricordare gli otto operai che hanno perso la vita mentre stavano lavorando per la realizzazione della nuova linea ferroviaria Paola-Cosenza il 3 ottobre 1990, subito dopo ha dato lettura della preghiera dell’Invalido del Lavoro. Dopo la Messa ha avuto luogo, alle 11, la cerimonia civile nella Sala convegni del Santuario. Erano presenti tra gli altri, il presidente nazionale Anmil Franco Bettoni, la dottoressa Maria Pia Serranò in rappresentanza del Comune di Paola, il dott. Emidio Silenzi direttore regionale Inail, la dott.ssa Carmela Barbalace assessore alle Attività Produttive della Calabria, Antonio Carlizzi presidente regionale Anmil e presidenti territoriali Anmil: Luigi Cuomo di Catanzaro, Francesco Costantino di Reggio Calabria, Michele Caridà di Vibo Valentia, Giovanni Siciliani di Crotone, Vito Antonio Lorusso di Cosenza il quale ha coordinato gli interventi dei relatori. Erano presenti inoltre il Presidente Regionale Anmil della Sicilia Antonio Capuozzo, i Presidenti Territoriali Anmil: Rosario Conti di Palermo, Giorgia Lauretta di Siracusa, Cuda Pasquale di Enna, Carmelo Paci di Messina; il Presidente della FAND Regionale Maurizio Simone e il Presidente Regionale U.I.C.I. Sig. Pietro Testa.

La rappresentante del Comune di Paola nel portare i saluti dell’Amministrazione Comunale ha voluto ringraziare tutti i partecipanti, dichiarando che l’Amministrazione è vicina all’Associazione e alle famiglie delle vittime dei Caduti sul lavoro ricordando in particolare le vittime della galleria Paola-Cosenza. Il presidente Lorusso, ha voluto ringraziare il Mario Perrone, il quale ha fatto omaggio di una opera pittorica dedicata all’Anmil. Ha quindi preso la parola il presidente regionale Antonio Carlizzi il quale nella sua relazione ha voluto ricordare il sacrificio di tantissimi lavoratori che hanno dato la propria vita o la propria salute per il lavoro, pertanto la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro deve diventare prioritaria affinché i dati degli infortuni sul lavoro denunciati all’Inail nell’anno 2015 di 632.000 infortuni e di cui1172 mortali, possano ridursi drasticamente. Proseguendo, ha chiesto alle autorità presenti di fare propri i seguenti punti di rivendicazioni che l'associazione degli invalidi del lavoro persegue, ossia l'inserimento dell’associazione all’interno delle Commissioni Tripartita e nel Comitato Tecnico della Regione Calabria; la destinazione del fondo regionale (contributo) in base agli iscritti; la possibilità di inserimento e finanziamento dei progetti SILOS e ICARO; il protocollo d’intesa progettazione inserimento lavorativo infortunati del lavoro.

Silenzi, dell'Inail, nel suo intervento ha messo in evidenza la sinergia e lo stretto contatto che INAIL ha con l’ANMIL. Continuando ha evidenziato che entro l’anno il centro protesi di Lamezia Terme aprirà finalmente i battenti dando così la possibilità agli infortunati sul lavoro di usufruire di un centro all’avanguardia evitando così trasferimenti faticosi per coloro che sfortunatamente avranno bisogno di cure. Infine ha messo in evidenza che se si investirà sulla prevenzione il risparmio della spesa pubblica sarà notevole. L'assessore alle Attività Produttive della Regione Calabria ha ringraziato per l’invito e ha assicurato la vicinanza della Regione ai problemi ed alle rivendicazioni presentate dal Presidente Carlizzi, facendosi portavoce ed assicurando tutta la disponibilità verso le problematiche dell’Associazione. Il Presidente Nazionale ANMIL Franco Bettoni, ha voluto ringraziare le istituzioni intervenuti e tutti i partecipanti. Ha quindi messo in evidenza la sicurezza sui luoghi di lavoro perché di lavoro non si deve più morire. Ha fatto presente che finalmente la rendita INAIL non dovrà più essere dichiarata sul modello ISEE e che si è in attesa del Decreto che prevede appunto che la stessa non si dovrà più conteggiare ai fini del diritto alle prestazioni.