Centrodestra ormai pronto a calare gli "assi" nella manica in vista delle prossime elezioni regionali. E già sono quasi certi i candidati nelle liste a sostegno della coalizione che sosterrà il candidato governatore che, invece, a tutt'oggi non si conosce.

Il primo nome ufficializzato è quello di Michele Comito in quota Forza Italia. Il primario del reparto di Cardiologia-Utic dello Jazzolino di Vibo sarà sostenuto dal partito guidato sul territorio da Giuseppe Mangialavori che intorno a lui coagulerà molte delle sue forze. È pressoché certo, infatti, che anche l’area di Tonino Daffinà, riconducibile da vicino a Roberto Occhiuto, papabile candidato alla presidenza, sosterrà Comito rinunciando a una propria candidatura, come invece è accaduto in altre circostanze. Tra le fila di Forza Italia potrebbe confluire pure Maria Grazia Pianura, già candidata nelle precedenti occasioni con i berluscones. D’altronde, le quote rosa sono necessarie.

Della partita regionale sarà con ogni probabilità anche Vito Pitaro. Il consigliere regionale uscente troverà posto nella lista di riferimento del papabile governatore, esattamente come accaduto un anno addietro con la "Santelli presidente". Non si esclude che Pitaro possa fare proseliti in seno al gruppo consiliare azzurro di palazzo Luigi Razza, sebbene al momento non vi siano conferme precise in tal direzione. Anche sugli altri fronti della coalizione uscita vincitrice lo scorso anno, più di qualcosa si muove. L’unico cantiere abbastanza fermo è al momento quello dell’Udc, per via delle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il leader del partito Francesco Talarico.

Per il resto, ecco le indiscrezioni più insistenti. “Cambiamo”, la forza politica che fa riferimento al presidente della Liguria Giovanni Toti, punterà quasi certamente su Francesco De Nisi, sconfitto due volte alle regionali, nonostante la messe importanti di consensi sul proprio nome. Nel 2014 lo batte Mirabello, lo scorso anno, Baldo Esposito. L’area Gentile Aiello potrebbe puntare ancora su Alfonsino Grillo, l’ex sindaco di Gerocarne, consigliere regionale sotto Scopelliti, che non ha mai sfigurato ogni qualvolta è sceso in campo. “Noi con l’Italia”, forza politica che ha come riferimento Pino Galati, pare abbia preso contatti con l’ex parlamentare Michele Ranieli. Restano tanti i nodi al pettine in seno a Fratelli d’Italia. Nei mesi scorsi il partito ha puntato tutto sul rinnovamento.

Molto rimane, invece, in sospeso in Fratelli d'Italia, dove il dialogo tra le correnti è ancora in atto. Insomma, un quadro composito che andrà a definirsi nei prossimi giorni.