Seconda sconfitta consecutiva per il Catanzaro che dopo Lecce perde anche contro la Paganese al Ceravolo. Ecco le dichiarazioni rilasciate dai due allenatori in sala stampa.

Somma: "Ci sono due chiavi di lettura per analizzare la partita di oggi. La più importante è che abbiamo perso tutti i duelli in tutte le zone del campo. Quando accade il risultato è scontato. Ci aspettavamo una Paganese disposta in altro modo, questo ha rallentato il nostro giro palla. La mancanza di contrasto per me è dipesa dal fatto che non abbiamo retto le 3 partite di seguito. Ci sono poche scuse da accampare. Il vero senso della gara è che siamo entrati in campo non all'altezza delle nostre possibilità. Mai come oggi dobbiamo chiedere scusa ai nostri tifosi. Ho cambiato Campagna perché loro ci chiudevano sulla profondità e Tavares in quel momento era più funzionale. Per quanto riguarda i rifnorzia, sappiamo già dove intervenire e quali giocatori prendere. Ma si tratta di elementi di categoria superiore che hanno già dato la disponibilità per gennaio".

Grassadonia: "Siamo un cantiere aperto e per noi aver giocato tre partite in così poco tempo è stato uno sforzo incredibile. Oggi abbiamo cambiato approccio, sapevamo i punti di forza del Catanzaro, ma ciò che mi è piaciuto molto è stato l'approccio dei ragazzi in campo. In questo momento dovevamo ottimizzare i giocatori in campo, molto venivano da lunga inattività. Abbiamo cercato di fare una gara meno dispendiosa e ci siamo riusciti applicando un modulo diverso. Penso che il Catanzaro abbia una rosa di spessore con un grande allenatore, noi siamo alle prime armi, siamo l'Amatrice del calcio italiano, dobbiamo ricostruire dalle macerie".