Accusato di tentato omicidio, si chiude il processo a carico di un giovane vibonese (NOME)
La Corte di Appello di Catanzaro – Sezione Penale II – ha dichiarato estinti per prescrizione i reati contestati a Loris Palmisano, difeso dall'avvocato Diego Brancia, in relazione ai fatti avvenuti nella cosiddetta “Notte rosa” del 10 luglio 2016 a Vibo Valentia, quando in Piazza Municipio si verificò un grave episodio di violenza culminato nel ferimento di Camillò.
L’imputato era stato accusato in origine di tentato omicidio, ma già il Tribunale di Vibo Valentia aveva proceduto a una riqualificazione del reato, configurando la condotta come lesioni personali aggravate dall’uso di arma da fuoco. In quell’occasione Palmisano era stato condannato a 4 anni e 3 mesi di reclusione.
La Corte d’Appello, accogliendo la subordinata richiesta avanzata dalla difesa, ha ora dichiarato la prescrizione dei reati di lesioni e di porto illegale di arma, ponendo di fatto fine a un procedimento giudiziario che si protraeva da anni.
Sul caso avevano fornito dichiarazioni anche i collaboratori di giustizia Arena e Camillò, contribuendo alla ricostruzione dei fatti accaduti quella notte.
