'Ndrangheta nel Vibonese: scarcerato presunto sicario del clan (NOME)
Esce dalla Casa Circondariale Pagliarelli di Palermo Mazzeo Nicolino Pantaleone, dopo una lunga custodia cautelare di oltre tre anni, che dopo essere stata annullata per carenza indiziaria nella fase cautelare, era stata ripristinata a seguito della sentenza di primo grado, poi confermata in appello, che lo aveva condannato alla pena di anni 14 di reclusione quale soggetto partecipe alla locale di Zungri e particolarmente vicino a Giuseppe Accorinti, anche col ruolo di sicario della cosca.
La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso proposto dal suo difensore, avvocato Francesco Lojacono, ha disposto l'annullamento senza rinvio della condanna riportata ai sensi dell'art. 416 bis e disposto la sua immediata scarcerazione, che ha tardato qualche giorno ad essere eseguita a causa di un residuo di pena definitiva che stava espiando in relazione ad altro procedimento, poi computato a titolo di fungibilità nella ben più corposa custodia cautelare sofferta senza titolo per il processo Rinascita Scott.
