Teatro Vibo, interviene anche Carone: "Limardo disattenta sulla costruzione dell'opera"
Diventa una querelle infinita quella relativa allo stato pietoso nel quale è stato ritrovato l'ancora chiuso teatro di Vibo. E dopo le pesanti affermazioni di diversi attori della vicenda, ivi incluso l'ex sindaco della città Maria Limardo, è Vincenzo Carone, l'architetto che ha vinto, in appalto integrato, la progettazione con altri professionisti, e che si è occupato della progettazione architettonica, ad alzare il tiro nei confronto dell'ex primo cittadino.
"Desidero intervenire -spiega Carone - per opportune precisazioni, alle dichiarazioni fatte dall’ex Sindaco Limardo e apparse sul vostro giornale il giorno 15 febbraio a seguito del sopralluogo al nuovo teatro di Vibo eseguite dell’attuale assessore Soriano. Non mi soffermo sulle solite beghe della politica poiché ormai intuiamo le cause che le generano, piuttosto sui paventati difetti esecutivi nella realizzazione dell’opera".
E ancora: "Altro elemento che mi ha lasciato perplesso - e per il quale ritengo che l’avvocato Limardo, anche nelle vesti di sindaco, non abbia seguito con la dovuta attenzione - riguarda le vicende della costruzione dell’opera. Infatti, come si legge nella dichiarazione, continua anche in questa occasione ad imputare al sottoscritto la direzione dei Lavori del Teatro; cosa non vera! Insieme ad altri professionisti io ho vinto la gara di progettazione integrata per la realizzazione del teatro sotto la giunta D’Agostino, per cui alla richiesta di ottenere le necessarie delucidazioni su eventuali difetti esecutivi, presenza di muffe, umidità o quant’altro, è opportuno che si rivolga a chi di dovere e non usi il mio nome per le sue elucubrazioni politiche. Le ricordo che il mio unico titolo da direttore dei lavori, ottenuto tra l’altro sotto la sua amministrazione, ha riguardato unicamente la realizzazione della sistemazione esterna al teatro: marciapiedi, scalinate di accesso etc, lavori consegnati nel dicembre del 2023. Con ciò, spero di dover evitare ulteriori ed inutili nuove precisazioni su questa vicenda. Consegnati i lavori, spetta alla politica l’impegno di far partire il nuovo Teatro, sapendosi assumere le proprie responsabilità".
