Vibo, lettera dell'Uici a sostegno del Centro per l'impiego
"Questa associazione, che com’è noto – per legge dello Stato e della regione Calabria - tutela e rappresenta i disabili visivi, intende evidenziare due aspetti tra loro contrastanti che, purtroppo, danneggiano gli aspiranti lavoratori ciechi e ipovedenti". E' quanto si legge in una missiva del commissario straordinario della sezione territoriale dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) di Vibo Valentia, Fortunato Pirrotta. Attraverso la lettera, l'associazione intende ribadire il suo sostegno in favore del personale del Centro per l'impiego, che opera quotidianamente con grande professionalità e competenza.
La lettera. "Nei nostri frequenti contatti - si legge - con il Centro per l’impiego di Vibo Valentia, mente riscontriamo grande disponibilità da parte della direzione e dal personale addetto alla cura delle pratiche relative all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, rileviamo i gravi disagi in cui gli stessi sono costretti ad operare giornalmente per l’assenza delle più basilari tecnologie, come il collegamento ad internet ed il funzionamento del servizio telefonico. Tale situazione - si spiega ancora -, oltre alle costanti difficoltà che crea agli operatori, produce naturali ritardi nella fornitura dei servizi all’utenza, inclusi quelli di avviamento al lavoro. Alla luce di quanto esposto, rivolgiamo un vivo appello alle autorità competenti affinché vogliano affrontare e risolvere tale incresciosa situazione, onde evitare di causare ulteriori disagi a categorie già particolarmente penalizzate".
